martedì 11 giugno 2013

Monti Sibillini: spettacolare il Parco e squisite le salsiccette di Montemonaco

l Parco Nazionale dei Monti Sibillini è un luogo davvero straordinario! All'alba si può vedere il sole che sorge dal mare con i monti che cambiano colore ad ogni istante creando paesaggi fortemente suggestivi. Dal Monte Zappa sembra di volare, da una parte colline che raggiungono la costa, dall'altra le forre e il fiume: uno spettacolo. 

La leggenda rende forse più interessante il luogo, donando alla già meravigliosa vista un alone di mistero un po' magico. 

Purtroppo quando siamo andati la Grotta della Sibilla era ostruita da una frana e il Monte Sibilla avvolto da una fredda nuvola grigia ma la natura ci ha ammaliato con la sua bellezza, per caso siamo poi capitati al Bar Zocchi Massimo di Montemonaco.

 Volevamo prendere un caffè e consumare le spettacolari olive ascolane acquistate nel vicino ristorante Monti Azzurri. Chiacchierando abbiamo chiesto se avessero anche loro delle cibarie e ci hanno fatto assaggiare delle salsicce sottolio semplicemente squisite, servite con un pane davvero degno di questo nome. Nei tavoli accanto abbiamo potuto ammirare dei vassoi di affettati che promettevano delizie del palato, abbiamo assaggiato anche il formaggio con marmellata di pomodori prodotta da loro. Ci hanno detto che in estate presentano dei piatti a base di pomodori dell'orto e in autunno servono anche carne alla brace di produzione locale. Il tutto in una veranda con vista sulle colline marchigiane molto suggestiva.

venerdì 7 giugno 2013

Terme Acque Albule

Le terme degli imperatori

Via Tiburtina Valeria 00011 -  Tivoli Terme (ROMA)

Tra le terme nell’area Sabina-Tiburtina, le Acque Albule, ‘acque biancastre’ sulfuree ipotermali con temperatura costante tra i 23° e i 26° e notevoli proprietà curative, sono forse le più note sin dall’antichità. Citate nell’Eneide, apprezzate da imperatori e re, poi dimenticate e riscoperte nel Rinascimento da nobili e alti prelati sono oggi molto frequentate dalla popolazione locale e dai romani. Le acque provengono dai limitrofi laghi Regina e Colonnelle e devono il loro nome al caratteristico colore biancastro dovuto a emissioni gassose tipiche dell’acqua. Il complesso termale consta di un centro benessere, una Spa, centro termale, quattro piscine piuttosto ampie e profonde con piccoli trampolini per i più temerari, area fitness, medicina estetica e un moderno albergo a quattro stelle con pacchetti, proposte e offerte variegate, perfette anche per chi ama coniugare la passione per il benessere e lo star bene con una visita culturale, ad esempio nella vicinissima Villa Adriana e altri siti UNESCO nell’area di Tivoli. (Valentina Cosimati)

mercoledì 5 giugno 2013

Borgo Festival

Il fringe festival di Fiano Romano

Fiano Romano | 12/07/2013 - 16/07/2013

A Fiano Romano, per qualche giorno, dal 12 al 16 luglio, sembrerà di essere ad Edimburgo, durante i giorni caotici del fringe festival, il carnevale laico e un po’ anarchico delle arti performative per eccellenza. Il Borgo Festival aprirà le danze all’insegna dell”Equilibrio’ con brass bands, trampolieri e fuochi d’artificio che accompagneranno il pubblico all’interno del Castello Orsini, animando le vie del borgo medievale, per celebrare la folle meraviglia della vita. L’Equilibrio è il tema di un’iniziativa che ormai si ripete da molti anni, coinvolgendo oltre 12 mila persone in 5 giorni, nonché un imprecisato numero di compagnie e artisti che si avvicendano all’interno del suggestivo centro storico e dell’imponente Castello Ducale, attraversando epoche storiche, dal Medioevo all’era moderna, passando per l’Umanesimo e il Rinascimento. Percorsi che trasportano il pubblico a (ri)scoprire luoghi del vivere quotidiano nella giocosa spettacolarizzazione dello spazio e delle storie che lo abitano. 

mercoledì 29 maggio 2013

Terme di Cretone, gioiello di purezza assoluta immerso nel verde con vista sui Monti Lucretili

Tra le terme nella Sabina Romana, si nasconde quasi per pudore un vero e proprio gioiello di purezza assoluta, luogo di ristoro e cura al confine con il Parco naturale riserva del Barco. 

L’acqua cristallina e solfurea termominerale è piuttosto fredda (22-23°) e viene immessa nelle ampie vasche con deflusso naturale costante di un ruscello. La strada trafficata più vicina è a qualche chilometro di distanza. Oltre il parco, al di là del fiume, uliveti che producono l’olio DOP Sabina, il primo d’Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento. 

La struttura termale abbina al centro per le cure un centro estetico, sale massaggi e una linea di prodotti preparati con i fanghi e le acque sulfuree. 

La caratteristica è il continuo ricambio d’acqua, la quotidiana pulizia accurata delle piscine, e la possibilità di nuotare in acque termominerali sulfuree nel verde dei prati e dei campi, con lo sguardo rivolto al massiccio dei Monti Lucretili, ripetendo antichi gesti e rituali del rilassamento per la cura della persona.

martedì 28 maggio 2013

Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa: sarebbe un posto meraviglioso se...

La Riserva è davvero meravigliosa, percorsi verdi all'interno dei boschetti sulle rive del fiume, luoghi per ristorarsi perfetti per una scampagnat. Peccato che l'ottima idea di creare dei posti di avvistamento per gli uccelli e dei punti informativi del Parco si sia scontrata contro la realtà della mancanza di volontà politica nella Regione Lazio e ci siano punti informativi abbandonati.

mercoledì 22 maggio 2013

I Primi della Classe, Fiano Romano (RM)

Una splendida sorpresa a pochi chilometri da Roma. Una ragazza di Fiano Romano, ex commercialista con la passione per la cucina, ha aperto questo locale difficile da definire ma dove si mangia proprio bene. L'idea è originale: un tradizionale negozio di pasta artigianale dove è possibile acquistare gnocchi, tonnarelli, fettuccine, una enorme varietà di ravioli, pasta al forno, pasta fresca regionale e tradizionale, ma anche sedersi per consumare un ottimo pasto completo ad un prezzo conveniente in un ambiente pulito ed informale oppure portar via pietanze già cotte. La scelta è ampia, la cucina decisamente buona il prezzo anche. 

Via Tiberina 126
Fiano Romano
ROMA

lunedì 13 maggio 2013

Museo Civico Archeologico di Fara Sabina

Alla scoperta dei Sabini

Palazzo Brancaleoni Piazza Duomo, 1 - 02032  Fara in Sabina (RI)

I Sabini sono una popolazione pre-romana, conosciuta principalmente per il ratto delle Sabine, uno stupro etnico dell’antichità che diede alla neo-costituita Roma la prole per continuare a esistere, e per l’amatissimo re Numa Pompilio. In realtà questa popolazione aveva molte caratteristiche che si possono riscontrare nelle contemporanee forme di aggregazione sociale e uno stile di vita che si potrebbe definire ‘moderno’. Le notizie su questa pacifica civiltà sono poche e frammentarie ma è possibile avere un’idea della vita quotidiana dei Sabini andando a visitare il Museo Civico Archeologico di Fara in Sabina. Il museo vanta una collezione pregevole di reperti provenienti principalmente dagli scavi effettuati nel territorio delle antiche città di Cures – considerata la capitale della Sabina – ed Eretum. Trasferito nel 2001 dall’Abbazia di Farfa nel rinascimentale Palazzo Brancaleoni, all’interno del borgo medievale farense, delinea un particolare percorso tra la città dei vivi, Cures, e la necropoli Eretum. Durante il tragitto per raggiungere il museo, percorrendo la Via Salaria, merita una sosta la frazione di Canneto dove si può ammirare l’ulivo più antico d’Europa, che, secondo la leggenda, pare sia stato piantato dal re Numa Pompilio.