domenica 12 aprile 2026

Spezzatino di manzo con carciofi, patate, zesta di limone e amaro foresta umbra

Fai ciò che devi accada quello che può è una regola per molti ma non sempre l'aleatorietà aiuta la realizzazione di progetti e sogni.

Questa ricetta è ispirata alle attese che rischiano di diventare lungaggini.


Spezzatino di manzo 

Olio evo 

Sale 

Carciofi 

Patate 

Cipolla 

Amaro Foresta Umbra 

Acqua 


Far sigillare la carne nell'olio caldo, sfumare con l'alcol, abbassare la fiamma, coprire, fare cuocere a lungo aggiungendo acqua se necessario, quando manca una mezz'ora alla fine della cottura aggiungere sale, carciofi, patate.

lunedì 6 aprile 2026

Marmellata di melangolo con cannella, chiodi di garofano, cardamomo

L'educazione alla bellezza e alla cultura è percorso lungo e complesso che comincia in tenera età e prosegue per tutta la vita.

Questa ricetta è ispirata all'apprendimento continuo.


Melangoli freschissimi non trattati 

Cannell in stecche 

Cardamomo semini 

Chiodi di garofano 

1/2 mela sbucciata grattugiata

Zucchero in proporzione 1 kilo ogni kilo di frutta (1:1)


Lavare bene la frutta con tutta la buccia, tagliare i melangoli a pezzettini o fettine in base al gusto, mettere in una pentola d'acciaio insieme allo zucchero e agli altri ingredienti. Girare bene e continuare a girare per evitare di fare attaccare la marmellata sul fondo della pentola. Con la schiumarola togliere la schiuma e i semini, togliere dal fuoco quando è pronta e non scende sul piatto troppo velocemente. 

domenica 5 aprile 2026

Pizza ripiena con spinaci piccanti

Condividere è un atteggiamento importante nella vita, a volte, però, è importante anche recuperare quei momenti, quegli spazi che costituiscono il nostro tesoro di esperienze, di vita, di conoscenze e riemergere nella bellezza dello stare e anche dello stare insieme.

Questa ricetta è ispirata ai momenti hygge.


Spinaci

Aglio

Olio evo

Peperoncino

Impasto per la pizza lievitato due giorni


Lavare gli spinaci, lessarli, ripassarli con aglio, olio, peperoncino. Scolarli, stendere una parte dell'impasto in uno stampo per plum cake, farcire con gli spinaci, coprire l'impasto con altro impasto. Cuocere in forno ben caldo. 

sabato 4 aprile 2026

Pane rustico paquale con farina di castagne, limoncello, pecorino e cojoni di mulo

La danza è una delle arti più belle e difficili di tutti i tempi, le ballerine e i ballerini hanno una formazione spesso estenuante, il loro lavoro non viene adeguatamente considerato nelle società contemporanee e la contrattualizzazione è spesso un concetto più astratto che reale. La carriera presenta innumerevoli rischi e mediamente è relativamente breve. Eppure, dalla notte dei tempi, la danza continua a trovare una sua espressione nei corpi di persone che ne incarnano la meravigliosa bellezza, la straordinaria levità, la catartica variazione di ritmi in un infinito quando spettacolare amore per la cosmica danza eternamente reiterantesi nel dialogo con la forza di gravità e i moti galattici. 

Questa ricetta è ispirata al coraggio di chi sa essere bellezza in movimento. 


Farina integrale

Farina di semola

Farina di castagne (poca)

Limoncello

Zesta di limone

Pecorino grattugiato

Salame cojoni di mulo 

Zenzero in polvere

Pepe nero

Olio evo

Sale

Zucchero

Lievito di birra

Acqua

Sfrizzoli vari


Far lievitare un po' di farina con acqua e lievito di birra per un paio d'ore, quindi aggiungere le altre farine, il limoncello, le zeste di limone, lo zenzero, il pepe, il sale, lo zucchero, l'olio, se serve altra acqua, e far lievitare per una mezza giornata e una nottata, quindi dividere il panetto quasi a metà, stendere la parte più grande nello stampo per plum cake oliato o foderato con carta forno, farcire con i tocchetti di salame, gli sfrizzoli e il pecorino mescolati a parte, coprire con il restante impasto, guarnire con sale grosso, infornare in forno ben caldo ma non al massimo della temperatura per il tempo necessario alla cottura. 

venerdì 3 aprile 2026

Spezzatino di manzo con amaro Foresta Umbra

Belgrado è una città particolare. Per molti anni ha faticato non poco a fare i conti con un passato atroce, difficile da comprendere, impossibile da dimenticare e al contempo da accettare. Da alcune settimane, pare che la capitale della Serbia, di una ex Jugoslavia divisa dall'odio deciso in alte sfere e perpetrato senza pietà in un contesto storico complesso, abbia deciso di reagire, di recuperare la sua forza di fiera ferita e di recuperare quella dimensione internazionale contemporanea in una Europa in continuo movimento. Belgrado può precipitare nel baratro di un passato non ancora remoto oppure può essere crocevia tra Oriente e Occidente, ha intessuto solidi rapporti con l'Italia, può recuperare la sua forza chiudendo la porta a quell'odio cruento e impietoso e finalmente rinascere nella bellezza che, volendo, potrebbe esprimere nella vivacità culturale fondata sulla mediazione e sull'incontro anziché sullo scontro e sulla negazione stessa del principio di dignità umana. 

Questa ricetta è ispirata alla speranza e alla libertà delle università. 


Amaro Foresta Umbra

Spezzatino di manzo

Cipolla

Aglio

Patate

Aceto di mele

Rosmarino

Timo

Salvia

Alloro

Sale

Acqua


Sciacquare lo spezzatino con l'aceto di mele, far scaldare l'olio in una padella dal bordo alto e dal fondo spesso oppure in una pentola non troppo alta, quindi far sigillare la carne insieme a cipolla tritata e aglio a fettine. Sfumare abbondantemente con l'amaro Foresta Umbra, abbassare la fiamma, coprire e far cuocere, quindi aggiungere il mazzetto aromatico che non deve prevalere ma semplicemente insaporire lievemente, aggiustare di acqua e sale, far cuocere a lungo finché la carne non si sia ben ammorbidita fin quasi a sfilacciarsi, dunque aggiungere un altro mezzo bicchierino di amaro Foresta Umbra e le patate sbucciate, tagliate a pezzetti irregolari e salate.  




giovedì 2 aprile 2026

Spezzatino di vitella aromatizzato al limone con limoncello

La propaganda è uno strumento che si usa da sempre in politica, con le moderne tecnologie si è semplicemente adeguata ai tempi, con la diffusione credibile di false notizie, che tendono a screditare chi ha una certa popolarità. 

Questa ricetta è ispirata all'arte del dibattito, che è cosa ben diversa dal motteggiamento gratuito.  


Spezzatino di vitella

Zesta di limoni non trattati

Foglie di limoni non trattati

Olio evo

Sale

Limoncello

Acqua

Patate


In una pentola dal bordo alto far sigillare la carne con l'olio ben caldo aggiungere le foglie di limone, quindi sfumare abbondantemente col limoncello artigianale, aggiungere parte delle zeste di limone, salare, abbassare la fiamma e coprire, far cuocere, aggiustando di acqua per almeno un paio di ore, quando lo spezzatino è ben morbido, aggiungere altre zeste e le patate sbucciate e tagliate. 

giovedì 26 febbraio 2026

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Tarquinia Lido * Tarquinia * Mentana

Ci svegliamo non troppo presto in una soleggiata giornata di fine inverno, decidiamo di andare in zona etrusca per approfondire quanto la piccola ha appreso durante il laboratorio presso il romano museo etrusco di Villa Giulia. Prepariamo il necessario, svolgiamo alcune faccende domestiche e saliamo sulla Volvo V60 Business che avrebbe bisogno di una bella lavata, viste le piogge sabbiose e il fango delle scorse settimane.  Dopo qualche tentennamento, riusciamo a partire. Percorriamo la Cassia Bis e, attraversando l'inverno che diventa primavera, raggiungiamo il mare di Tarquinia Lido, non senza fare una piccola sosta alla Cimina, azienda della Tuscia viterbese che ha fatto delle nocciole e del cioccolato un'arte dolciaria. Peschi, mandorli, mimose rassicurano le schive querce sull'alternarsi delle stagioni, i prati sperimentano rari abbinamenti cromatici, acquedotti e borghi adornano una campagna collinare coltivata da millenni eppure selvatica. Scorgiamo finalmente il mare nel suo blu eterno, nella sua perfetta liquida bellezza, una festa degli occhi che ci fa pregustare il piacere di liberare i piedi nella sabbia, facendoci solleticare le dita dall'acqua fredda. Troviamo facilmente parcheggio, sono poche le persone che in inverno frequentano i lidi, peraltro chiusi, come i negozi che evidentemente in estate sono pieni di merci e di gente. ci togliamo le scarpe, indossiamo le ciabatte e ci dirigiamo verso la spiaggia, dove ritroviamo la felicità del vivere. Non vogliamo andar via ma la fame si fa sentire e il museo ci attende. Arriviamo a Tarquinia paese in modo un po' tortuoso ma finalmente raggiungiamo il portale e la piazza principali, parcheggiamo e visitiamo il bellissimo museo, una sosta rinfrancante al parco giochi da cui ammiriamo uno splendido tramonto e poi torniamo verso Mentana, attraversando borghi e strade buie, illuminate vagamente dalla luna e dalle stelle che ci accompagnano luminose.