giovedì 8 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Francavilla al Mare * Mentana


9 agosto 2019

Francavilla al Mare * Mentana

Ci svegliamo prestissimo dopo una notte pressoché insonne per Mamma Valentina, andiamo al mare, acquistiamo Il Centro dal giornalaio e ci incamminiamo verso la spiaggia libera, occupata ormai da rocce e scogli artificiali per contenere, pare, l’erosione della costa adriatica. L’acqua è freddina, la spiaggia poco accogliente, torniamo all’appartamento e decidiamo di riprendere la via di casa. Mangiamo, prepariamo le valigie e carichiamo tutto sulla Ford Focus SW. Facciamo rifornimento di gasolio, dunque prendiamo l’autostrada, ci fermiamo in un autogrill nei pressi di Avezzano e proseguiamo verso Mentana.

mercoledì 7 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Francavilla al Mare



8 agosto 2019

Francavilla al Mare

Ci svegliamo abbastanza presto dopo una notte pressoché insonne per Mamma Valentina e di sonno non troppo ristoratore per Papà Claudio e Giulia. Andiamo direttamente al mare, carichiamo l’occorrente sul Cam Curvi e ci dirigiamo verso la spiaggia, parzialmente erosa da alcune barriere di scogli che limitano molto la superficie dell'arenile non occupato da stabilimenti balneari. L’acqua è abbastanza trasparente e fredda, Giulia fa comunque un bel bagno mentre Mamma Valentina preferisce non avventurarsi troppo nell’algido liquido. Vi sono alcuni tipi di alghe, per lo più con la forma di insalata, non sappiamo se possa essere considerato un segno positivo di restaurazione degli equilibri biologici oppure un segnale di inquinamento. Torniamo verso l’appartamento dove svogliamo una serie di attività domestiche per poi uscire a fare una passeggiatina e la spesa. Passiamo davanti alla chiesa di Sant’Alfonso dove il palco per il concerto di rock progressivo italiano con tutti, o quasi, i nomi più importanti della scena degli anni ’60 e ’70 del secolo scorso ancora in vita e in attività. Di nuovo nell’appartamento Mamma Valentina cucina mentre Papà Claudio e Giulia giocano con la tastiera Alesis, Trascorriamo gran parte della giornata in casa, seguendo telefonicamente la nascita di Christian e altre questioni familiari, usciamo nel pomeriggio per il concerto, un po’ di buona musica rock progressiva accompagnata da villeggianti chiacchierate. Riprendiamo la strada ciclopedonale e, mentre Giulia sugge il latte dal seno di Mamma Valentina, Papà Claudio cucina. Ci addormentiamo con la stanchezza di chi non riesce ancora a rilassarsi per potersi riposare un po’.

martedì 6 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Avezzano * Le Cese * Pescina * Francavilla al Mare



6 agosto 2019

Mentana * Avezzano * Le Cese * Pescina * Francavilla al Mare

Ci svegliamo presto, o meglio Papà Claudio fa alzare dal letto Mamma Valentina intontita da insoliti sogni mentre Giulia dorme beatamente giusto il tempo di preparare le Samsonite e caricare tutto il necessario sulla Ford Focus SW. Svolgiamo alcune faccende, facciamo colazione e dunque partiamo. Ci fermiamo al solito autogrill. Il Lazio ci saluta nella sua splendente rigogliosità estiva, il sole gioca con le foglie d’ulivo creando geometrie affatto insolite, morbide, piene, sensuali. L’Abruzzo ci accoglie con l’imponente meraviglia delle sue montagne, quasi sorridendoci, ora che ne abbiamo finalmente compreso la bellezza. Quando ci distraiamo ci mostra un angolino insolito, uno scorcio di monte che non avevamo ben guardato in precedenza. Ci fermiamo ad Avezzano per acquistare un mazzolino di fiori da portare ai defunti e facciamo il giro dei cimiteri per porgere un ideale saluto oltre lo spazio e, soprattutto, il tempo. Facciamo una piccola sosta alla pasticceria Casereccia dove assaporiamo i torroncini alla cannella appena sfornati, una vera prelibatezza, ci riforniamo di carburante e riprendiamo l’autostrada per giungere senza intoppi a Francavilla al Mare, dove tutto sembrerebbe a posto.
Cerchiamo di svuotare le valigie ma siamo stanchissimi, per cui andiamo a fare una passeggiata con lo Smartrike sul viale alberato, per prendere un po’ di fresco. Ci fermiamo in un parco giochi, poi proseguiamo verso il centro di Francavilla, Giulia si sta stancando e vuole fare qualcosa di bello, attraversiamo il fiume e ci facciamo un bel bagno nella prima spiaggia libera. Papà Claudio le fa fare i tuffi e ci divertiamo tantissimo ma ci viene una gran fame per cui mangiamo un bel panino al Siren’s Pub. Guardiamo il sound check di una cover band di Rino Gaetano e andiamo a gustare un gelato da Cicco, dunque torniamo verso casa sulla ciclabile, che Giulia percorre a piedi quasi per metà della lunghezza, dunque davvero un lungo tragitto! Quando arriviamo ci viene lo sconforto per il letto ma soprattutto sentiamo una stanchezza insolita: alla normale fatica si aggiunge un fastidio per la banalità della musica che abbiamo sentito durante tutto il pomeriggio.

domenica 21 luglio 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Rignano Fiorentino * Firenze * Mentana


21 luglio 2019

Mentana * Rignano Fiorentino * Firenze * Mentana

Ci svegliamo presto, intorno alle cinque, carichiamo sulla Ford Focus il necessario per trascorrere una giornata fuori e ci dirigiamo verso Rignano Fiorentino. Arriviamo poco prima delle nove e facciamo colazione nell’antica pasticceria Feroci, costituita nel 1892, chiacchieriamo amabilmente col titolare, un pasticciere che ha imparato il mestiere a bottega quando era un garzoncello. Mamma Valentina starebbe ore ad ascoltare la storia di quell’artigiano in cui le vicende personali si intrecciano con quelle della Storia. Ci guarda incredulo quando capisce che non conosciamo una via importante del paese, come se fosse impossibile che qualcuno realmente possa non sapere niente del mondo, di quell’universo di senso che costituisce il suo tutto, la sua assolutezza. È corpulento e stabile nella sua sedia, scelta dopo riflessioni accurate, tra il legno alle pareti della sua tana. Sembra un orso, gigante bonario e orgoglioso del suo mestiere, della sua vita composta di gioie, sacrifici, umanità e forza, di fatica e di soddisfazioni. La consapevolezza delle responsabilità familiari, la sicurezza e l’agiatezza composte con il lavoro, la dignità di una sapienza centenaria, il decoro della concretezza. Noi, forestieri, quasi alieni, strani esseri giunti sin là senza conoscere neanche l’esistenza di tutto ciò che è davvero importante, la strada principale, il poggio su cui svetta il palazzo, bello, settecentesco, tenuto con amore e dedizione, ottenuto grazie alle giornate, ai mesi, agli anni trascorsi nella bottega. Dobbiamo andare e, dopo un’oretta ci troviamo a Firenze, svuotata da abitanti in cerca di refrigerio marittimo e/o montano, dagli studenti stranieri tornati in patria, dai fuori sede rientrati al paese o nelle città di provenienza. A popolare le strade soltanto noi e gruppi di turisti, per lo più asiatici, cinesi, spagnoli e giapponesi in maggioranza, probabilmente gli altri sono spaventati dalle temperature sebbene il caldo non sia per niente soffocante. Facciamo un giro, prendiamo un caffè davanti al duomo, un panino e poi torniamo verso Mentana.

martedì 16 luglio 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Perugia * Mentana * L’Aquila * Campo Imperatore * Mentana


16 luglio 2019

Mentana * Perugia * Mentana * L’Aquila * Campo Imperatore * Mentana

Ci svegliamo prima delle sei, Mamma Valentina prepara il necessario per trascorrere una mezza giornata fuori, tra cui cibo e vestiario, Papà Claudio veste Giulia, ripristina la copertura del Bèbèconfort e carica la Ford. Ci salutiamo per rivederci nel pomeriggio. Giulia si addormenta quasi subito e Mamma Valentina può guidare senza intoppi fino a Perugia. Troviamo parcheggio senza troppe difficoltà in una zona che fa pensare moltissimo a Sarajevo, quindi arriviamo nel quartiere di Via della Viola parzialmente scortati da una studentessa di legge emozionata perché avrebbe dovuto sostenere un esame di diritto pubblico. Inerpicandoci per le erte viuzze perugine giungiamo allo Spazio fiorivano le viole, ancora chiuso. Facciamo colazione da Coffee and Sigarettes, poi un giretto al Chiostro San Fiorenzo, dunque andiamo a lezione. Giulia ritrova alcune amichette, tra cui Sofia, la Maestra Sonia Peana e la Maestra Catia Gori. Dopo la splendida lezione ci spostiamo al Chiostro San Fiorenzo per il circolo di percussioni di Stefano Baroni, emozionante e catartico, Giulia suona, balla, gioca, curiosa qua e là e poi il caos nucleico percussivo viene inondato di allegria dall’incursione brass dei Funk Off con un risultato di grande impatto. Finita la musica, salutiamo e ci incamminiamo verso la Ford, con una piccola sosta nella pizzeria di Porta Pesa dove mangiucchiamo per poi tornare verso Mentana, non senza un caffè nel McDrive di Orte. Quando torna anche Papà Claudio ci prepariamo, saliamo sulla Focus armati di vestiti invernali e ci dirigiamo verso L’Aquila, dove mangiamo da 100 Montaditos per poi andare a Campo Imperatore per ammirare l’eclissi lunare. Il satellite della Terra ci saluta facendo capolino tra i monti e le cime avvolte nel caldo tramonto estivo per poi giocare a nascondino tra i picchi del Gran Sasso insieme a lepri, lupacchiotti, maremmani, mucche, cavalli, uccelli notturni, falene. Non c’è verso di svegliare Giulia, rinfrancata dal fresco, e così Mamma Valentina e Papà Claudio si godono lo spettacolo davvero unico dell’eclissi dalla piana di Campo Imperatore. Quando sale una nebbiolina, ridiscendiamo e incontriamo un farmacista con telescopio che ci spiega un po’ di astronomia mostrandoci la Via Lattea, Saturno, Giove, la Luna ingrandita molte volte, costellazioni e ammassi stellari. Chiacchieriamo della foto quantica e di altre curiosità, poi ci salutiamo e torniamo verso Mentana. Mamma Valentina crolla addormentata, Papà Claudio guida, si ferma per un caffè in autogrill e poi conduce la Ford, assonnata anche lei, fino a Mentana.

lunedì 15 luglio 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Perugia * Mentana


15 luglio 2019

Mentana * Perugia * Mentana

Ci svegliamo presto, intorno alle cinque, prepariamo il necessario per trascorrere una mezza giornata fuori. Mamma Valentina e Giulia accompagnano Papà Claudio a lavoro e si dirigono, un po’ addormentate e un po’ emozionate, verso Perugia per partecipare al seminario di musica tenuto da Sonia Peana, Catia Gori, Tullio Visioli con l’incursione di Stefano Baroni. Arriviamo senza particolari intoppi ma ci troviamo bloccate nel traffico prima di individuare un parcheggio a pagamento non lontano dall’Università per stranieri. Il clima è decisamente nuvoloso e frescolino, perfetto per affrontare le salite impervie col passeggino Cam Curvi. Dopo esserci inerpicate su strade spesso prive di marciapiedi e corredate di simpatiche scale giungiamo nel vivace quartiere di Via della Viola, facciamo colazione da Coffee and Sigarettes e dunque giungiamo allo Spazio fiorivano le viole (ex Balù) dove ci rilassiamo e divertiamo tantissimo. Dopo lo splendido seminario torniamo di corsa verso la Ford Focus guadando fiumiciattoli improvvisati sugli acciottolati e ci ripariamo come possibile dalla pioggia, Giulia arriva quasi asciutta mentre Mamma Valentina, zuppa e grondante. Torniamo senza intoppi a Mentana.

sabato 13 luglio 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Perugia * Mentana


13 luglio 2019

Mentana * Perugia * Mentana

Ci svegliamo presto dopo una notte pressoché insonne e ci prepariamo velocemente per andare a Perugia per alcuni eventi di Umbria Jazz in un quartiere molto vivace che non conoscevamo. Carichiamo sulla Ford Focus che necessita di una lavatina il necessario per trascorrere qualche ora fuori casa, tra cui la borsa Zucca Stregata, regalo di Berto e Rossana cui va un nostro affettuoso pensiero, il gateau r le salsicce preparate da Nonni Lucilla e Pietro con cui Giulia fa colazione dall'alto del suo Bèbèconfort. Il primo evento, un concertino di swing molto parlato e scarsamente partecipato nello Spazio Fiorivano le viole ex Balù, ci entusiasma poco mentre il secondo, nel bellissimo chiostro San Fiorenzo, poco distante, ci piace moltissimo. Giulia suona il violino grazie ad un'insegnante molto divertita dalla sua curiosità poi si lancia nell'esplorazione di percussioni e vari strumenti per la lezione. Ci incamminiamo dunque verso la piazza, acquistiamo pane e pizza in un forno, assistiamo ad un concerto e ci dirigiamo verso il Museo per ammirare la Madonna Benois di Leonardo che ci incanta nella sua straordinaria bellezza espressiva. Ciò che non riusciamo a capire, di quel quadro prestato eccezionalmente, in occasione del cinquecentenario leonardesco, dall’Ermitage in cui è solitamente custodito al museo perugino, è perché Leonardo, tanto interessato alla scienza, abbia dipinto i denti della Madonna tracciando una sottile linea bianca, senza il minimo gusto per la ricerca anatomica e, soprattutto, per quale motivi si sia lasciato sfuggire, lui tanto appassionato di ottica, l’occasione di dipingere un meraviglioso riflesso con un gioco di illusioni e rimandi all’interno del medaglione, che è invece quasi liquidato con un tratto di bianco neanche troppo perfetto, comparato alle sue pennellate di straordinaria efficacia espressiva, in particolare per quanto concerne proprio la luce, oggetto di suoi molteplici studi. Torniamo sui nostri passi, acquistiamo la salsa la tartufo, prendiamo un aperitivo nel Bar Duomo e mangiamo all’Osteria del Gufo. Riprendiamo la Ford, miracolosamente all’ombra, e Papà Claudio guida verso Mentana mentre Mamma Valentina e Giulia stramazzano sui rispettivi sedili, stremate da caldo e notte insonne.