sabato 4 ottobre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana *Castellafiume * Mentana

 Mentana *Castellafiume * Mentana 


Ci svegliamo presto in una splendida giornata d'ottobre, il sole è caldo, il venticello fa presagire una domenica piovosa. Svolgiamo alcune faccende mentanesi e decidiamo di andare a trovare una famiglia di amici da poco trasferitasi a Castellafiume, nella Marsica in cui gli opposti si intrecciano in una più o meno armoniosa quotidianità. Carichiamo il necessario per trascorrere una giornata all'aperto sulla Ford Focus SW, che ancora ci accompagna e partiamo. l'Abruzzo ci accoglie con un timido foliage e con sei rapaci di grandi dimensioni, forse grifoni, forse poiane. Ci fermiamo ad ammirare il loro splendido volo e proseguiamo verso il locale supermarket dove acquistiamo qualche dolcetto tipico, bevande e apuntini salati. L'aria pulita e i caminetti accesi ci riportano alla mente ricordi d'infanzia. Il bosco ci  accoglie nella sua autunnale meraviglia, il borgo ci racconta storie di antichi passi e tradizioni arcaiche che sembrano voler rivivere tra giovani innovatori digitali che vogliono utilizzare il loro tempo anche nella contemplazione di una natura amica, che cura e non inquina i loro corpi e le loro menti. Trascorriamo una giornata piena di luce e gioia, quindi torniamo verso Mentana. Un tramonto color ciclamino ci svela la luna quasi piena. 

domenica 17 agosto 2025

Cronachette di un viaggio in Italia * Francavilla al Mare * Lesina Marina * Castel del Monte castello svevo * Costa dei Trabocchi * Francavilla al Mare

 Francavilla al Mare * Lesina Marina * Castel del Monte castello svevo * Costa dei Trabocchi * Francavilla al Mare

17 agosto 2025


Ci svegliamo presto in questa domenica ferragostana di un'estate in cui tutto sembra vuoto e la calca di questo periodo pare essere stata trasformata in assenza riempita vagamente da chi ancora può dedicare tempo e spazio alla rigenerazione marinaresca. 

Un po' di indecisione su cosa fare, andare verso le Marche a salutare una vecchia amica ormai naturalizzata francese oppure un amico del tempo presente?

Sul passato ha la meglio il presente e percorriamo senza intoppi e senza traffico la strada che porta verso la Puglia. 

Il caldo è certamente differente, Lesina Marina non all'altezza del centro del paese che ricordiamo con affetto e un senso di compita bellezza. 

Dopo una serie di discussioni, arriviamo al Castello Svevo, il più noto, il più misterioso dei castelli svevi di Federico II. Otto anni dopo esserci andati in tre, torniamo,  17 giorni dopo il compimento dell'ottavo anno del nostro essere famiglia.  

Il castello ci accoglie nella sua meravigliosa e meravigliata meraviglia meravigliante, lo stupor mundi stupisce dopo quasi otto secoli, la sapienza, forse anche alcuni sprazzi di misteri femminili sanno stimolare desiderio di conoscenza. 

Ci incuriosiamo del continente sparito, Adria.

Aggiriamo Andria, troviamo Barletta nel silenzio spaghetti western della controra e ritorniamo verso Francavilla, attraversando il grande parco eolico, gli immensi, e presumibilmente di unico proprietario, uliveti e vigneti del Tavoliere, il mare che è di là delle campagne, da un'altra parte, in dimensioni differenti, altrove.

Non passiamo a San Giovanni Rotondo, ripromettendoci però una visita in stagioni più fresche dopo l'incontro francavillese fortuito con un fervente devoto di Padre Pio.

Visitiamo brevemente la Costa dei Trabocchi, che ci incuriosisce sempre per la sua ingegnosità e torniamo a Francavilla giusto in tempo per il concerto di un amico. 

Il rosa del tramonto ci avvolge nella liquidità adriatica dal novissimo ponte ciclopedonale. 



lunedì 2 giugno 2025

Cronachette di un viaggio in Italia * Francavilla al Mare * Gran Sasso * Mentana

 Francavilla al Mare * Gran Sasso * Mentana


Ci svegliamo presto con la voglia di andare al mare, poi ci riaddormentiamo, quindi usciamo per una breve passeggiata. L'acqua è cristallina e gelida, per cui decidiamo di partire subito. Prepariamo la valigia, diamo una sistemata e carichiamo sulla Ford Focus SW la mitica Samsonite, il cane e il trasportino col gattino che è ormai parte della famiglia. Ci fermiamo in un MD a Pescara e poi riprendiamo la strada, ci troviamo per un tratto nella valle in cui il Gran Sasso e la Maiella si corteggiano, passiamo per le montagne, attraversiamo nuvole profumatissime di ginestre, tra i finestrini spalancati si insinua odore di resina e di primavera in tutte le sue gradazioni olfattive e cromatiche. Ammiriamo fiori di cui non conosciamo i nomi che si spandono quasi senza volersi esporre ai venti, quatti quatti, dalle forme e dai colori più vari con una prevalenza di gialli e viola, la genziana squilla fanatica stagliandosi sul verde, tra i bianchi e oltre l'ocra densissimo. Non ci fermiamo a Fonte Vetica perché è stracolmo di persone, ma preferiamo andare un po' più avanti così da poter far camminare in libertà i quadrupedi. I grilli scandiscono già il tempo della bella stagione, nei canaloni e sulle cime resiste un po' di neve. Rosse ciliegie imperlano antichi tronchi, proseguiamo verso il caldo torrido che avvicina al solstizio d'estate. Torniamo verso Roma, il Cuppolone ci saluta nella sua maestosità, all'orizzonte. Ci auguriamo una buona Festa della Repubblica. 

domenica 1 giugno 2025

Cronachette di un viaggio in Italia * Francavilla al Mare

 Francavilla al Mare


Ci svegliamo nella mattinata francavillese, trascorriamo la giornata al mare, sulla sabbia dorata illuminata dalla trasparenza del bluetiful naturalmente mescolato col blu oltremare ed evidenziato dal grigio pietra che si estende fino al grigio brunastro degli scogli. Vele per lo più bianche giocano coi gabbiani e con le linee spumeggianti dell'orizzonte nitido e definito come soltanto un cielo di fine maggio in una giornata senza eccessivo inquinamento sa essere. Le montagne definiscono volumetrie da cartolina d'altri tempi, se non fosse per il caldo sulla pelle e il freddo dell'acqua marina si potrebbe pensare di essere in un quadro iperrealistico multidimensionale: tutto ha la densità della rappresentazione, più che della realtà, ed è piuttosto gradevole. Chiacchierate da spiaggia, camminate da lungomare, uno spuntino coi piedi nella sabbia, il fruscio dei platani, le montagne in lontananza e le tipiche questioni dei quartieri di mare abitati in soltanto in estate. 

sabato 31 maggio 2025

Cronachette di un viaggio in Italia * Francavilla al Mare

 Francavilla al Mare


Ci svegliamo molto presto, così decidiamo di andare a vedere l'alba al mare. Nel breve tragitto ci imbattiamo in un microscopico quanto spericolato gattino che decide di adottarci come famiglia. Lo mettiamo in sicurezza e il breve momento di pausa si trasforma in una felina avventura. L'acqua del mare è gelida e trasparente. Proviamo l'ebbrezza della barca a vela durante la manifestazione #Ondavilla, una sensazione di totale relax, di totale connessione con noi e con la natura. Dal mare si vede la costa, le colline e le montagne innevate. Abruzzo. Durante l'evento assistiamo alla liberazione di una tartaruga. Trascorriamo la giornata al mare e a cercar di capire come far andar d'accordo cane e gatto. Togliamo un po' di nervosismo dalle nostre teste e ci addormentiamo quasi subito. 

venerdì 30 maggio 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Francavilla al Mare

 Mentana * Francavilla al Mare


Ci svegliamo nella calda aria di fine maggio, svolgiamo attività mentanesi e nel pomeriggio carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario per trascorrere felicemente il ponte del 2 giugno. Attraversiamo un paesaggio fiabesco, con cime innevate, gialle ginestre e viola cardi che sembrano voler danzare Sacre du Printemps di Stravinsky insieme alle pervinche, ai prati che definire verdi sarebbe un'offesa all'umana capacità di comprendere i colori, di entrare in risonanza con le vibrazioni cromatiche. Il cielo, celeste senza alcun indugio, osserva più da vicino la meraviglia, grazie all'occhialino degli altocumuli lenticolari. Il sole della sera dolcemente stende i suoi raggi dorati senza voler irrompere nello spazio, con la delicatezza necessaria a far sviluppare armoniosamente i giovani germogli. Arriviamo a Francavilla nella sera tiepida e tutto si predispone nel giusto modo per una brevissima gradevole pausa. 

sabato 3 maggio 2025

Cronachette di un viaggio in Italia * Mentana * Carchitti * Rocca di Cave * Castel San Pietro Romano * Palombara * Mentana

 Mentana * Carchitti * Rocca di Cave * Castel San Pietro Romano * Palombara * Mentana


Ci svegliamo presto, nella calda e soleggiata giornata di maggio. Svolgiamo delle attività mentanesi e poi ci dirigiamo verso Carchitti, con l'intenzione di cogliere fragole. Carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario per trascorrere una giornata fuori e ci avviamo verso il GRA. La Casilina è intasata e decidiamo di percorrere una stradina che attraversa le campagne voluttuose. La robinia, o falsa acacia, inneva i serpentelli d'asfalto che si insinuano tra cigli arrossati dai papaveri, ombrosi noccioleti gemmano tra i boschi, filari di kiwi e di peschi si alternano a vigneti e finalmente intravediamo le serre aperte delle fragolaie. Carchitti ci accoglie nella sua essenzialità di borgo in attesa gioiosamente frenetica della quarantacinquesima sagra della fragola, la prossima settimana. Questo è il momento di attività più intensa, quello in cui da fuori, dalla capitale e dalla provincia, tutti si ricordano del minuscolo borghetto contadino. Le case graziose non pretenziose, si scherniscono curiose nel viavai goloso. Ci fermiamo in una azienda, acquistiamo le fragole, osserviamo le piante che laboriosamente lanciano cuori fruttosi verso l'aria e poi la terra scura, vulcanica, ricca di nutrienti. Salutiamo Carchitti e proseguiamo sulle strade piccole, abbracciate dagli alberi, ricolme di fiori viola, gialli, bianchi, rossi, blu, rosa... i nostri occhi si rinfrescano nel cercare di contare le sfumature del prisma luminoso, chissà quante frequenze colorate esistono che non riusciamo a percepire! Bombi e api ronzano indaffaratissimi, le rose prendono la scena del loro mese, mostrando fanatiche le loro variazioni. Profumi suonano nell'aria pulita della primavera. Arriviamo ad Artena ma non ci fermiamo, proseguiamo verso Rocca di Cave, ci fermiamo sulla piazzetta, prendiamo qualche snack nel baretto locale da cui proviene dell'ottima musica rock. Insieme a noi anche un gruppo di bikers. Una poiana volteggia, la ringraziamo mentalmente di averci mostrato la sua meravigliosa bellezza. Risaliamo sulla Ford Focus SW e andiamo verso Castel San Pietro Romano. I finestrini aperti ci permettono di assaporare zaffate di odori che mettono di buon umore, un glicine chiarissimo inonda l'abitacolo della sua dolcezza. Sfioriamo appena la nostra amata Palestrina e arriviamo a Castel San Pietro, borgo di una bellezza antica e moderna, splendidamente fotogenico. La rocca dei Colonna dove fu rinchiuso Jacopone da Todi ricorda antichi assedi, storie e letterature. A Colvalenza di Todi Lindsay aveva creato la sua piccola reggia, guardando attraverso i muri di cinta viene da pensare auguri Lindsay! Sì, l'arte e la meraviglia possono essere quello spazio trinamico in cui giocare a fare la pace e non la guerra. Dobbiamo andare, un altro compleanno ci aspetta. Arriviamo a Palombara sempre passando attraverso strade profumate di natura e poi, al calar della sera, torniamo a Mentana.