venerdì 3 aprile 2026

Spezzatino di manzo con amaro Foresta Umbra

Belgrado è una città particolare. Per molti anni ha faticato non poco a fare i conti con un passato atroce, difficile da comprendere, impossibile da dimenticare e al contempo da accettare. Da alcune settimane, pare che la capitale della Serbia, di una ex Jugoslavia divisa dall'odio deciso in alte sfere e perpetrato senza pietà in un contesto storico complesso, abbia deciso di reagire, di recuperare la sua forza di fiera ferita e di recuperare quella dimensione internazionale contemporanea in una Europa in continuo movimento. Belgrado può precipitare nel baratro di un passato non ancora remoto oppure può essere crocevia tra Oriente e Occidente, ha intessuto solidi rapporti con l'Italia, può recuperare la sua forza chiudendo la porta a quell'odio cruento e impietoso e finalmente rinascere nella bellezza che, volendo, potrebbe esprimere nella vivacità culturale fondata sulla mediazione e sull'incontro anziché sullo scontro e sulla negazione stessa del principio di dignità umana. 

Questa ricetta è ispirata alla speranza e alla libertà delle università. 


Amaro Foresta Umbra

Spezzatino di manzo

Cipolla

Aglio

Patate

Aceto di mele

Rosmarino

Timo

Salvia

Alloro

Sale

Acqua


Sciacquare lo spezzatino con l'aceto di mele, far scaldare l'olio in una padella dal bordo alto e dal fondo spesso oppure in una pentola non troppo alta, quindi far sigillare la carne insieme a cipolla tritata e aglio a fettine. Sfumare abbondantemente con l'amaro Foresta Umbra, abbassare la fiamma, coprire e far cuocere, quindi aggiungere il mazzetto aromatico che non deve prevalere ma semplicemente insaporire lievemente, aggiustare di acqua e sale, far cuocere a lungo finché la carne non si sia ben ammorbidita fin quasi a sfilacciarsi, dunque aggiungere un altro mezzo bicchierino di amaro Foresta Umbra e le patate sbucciate, tagliate a pezzetti irregolari e salate.  




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