giovedì 2 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Stacatua * Mentana

2 giugno 2016




Mentana * Stacatua * Mentana




Ci svegliamo nella mattinata innaffiata di piogge decise ma non eccessivamente aggressive, ottime per annaffiare l'orto ma non certo per una scarpinata tra le montagne. Valentina si alza prima, si prepara con ritmo lento e una certa, ritrovata pigrizia. Claudio si crogiola tra le lenzuola cullato dal rumore della pioggia che ha spazzato via l'afa. Inforniamo alcune delizie e ci prepariamo con tutta calma per una giornata all'insegna del relax più assoluto, del tutto intenzionati a goderci l'ideale pacchetto vacanze 'Stacatua', geniale invenzione da disegnatori Disney. Un gruppetto di amici, chitarre, voglia di stare insieme, cibo squisito e ottimo vino, saranno queste le caratteristiche fondamentali di questa giornata dedicata alla Repubblica Italiana. Riscopriamo una tradizione italianissima, dimenticata per qualche tempo e tornata di moda grazie agli americani del Nord, il barbecue. In realtà il tempo non pare troppo invitante per la cottura di prelibatezze alla griglia in giardino e quindi ri-attualizziamo un'usanza in voga proprio negli anni in cui le donne votarono per la prima volta e si optò per la Repubblica contro la Monarchia, una squisitezza al forno, chiacchiere, risate e musica intorno al tavolo. A fare da sfondo, la bellezza commovente dei Monti Lucretili, che prendono il nome da Lucrezio, poeta eternamente attuale per la sincerità profonda con cui scandagliò il rapporto tra l'uomo e la Natura, e la campagna Sabino-Nomentana disseminata di borghi, castelli, uliveti, frutteti, siti archeologici e luoghi fantastici.  

mercoledì 1 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Macchia del Barco * Mentana

1 giugno 2016



Mentana * Macchia del Barco * Mentana




Ci svegliamo un po' straniti dopo una nottata lunga e complicata. Ci prepariamo e facciamo colazione, prima di uscire controlliamo il meteo e ci accorgiamo che tutto il week-end lungo del 2 giugno sarà caratterizzato da pioggia e maltempo, almeno al Nord e soprattutto nella zona in cui avevamo pianificato di andare. Pensiamo che il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e le Dolomiti potrebbero essere poco praticabili con tempeste e temporali per cui annulliamo la prenotazione a Concordia Sagittaria, sperando di esplorare quella zona un'altra volta. Claudio esce per andare a lavoro senza pensare che è un prefestivo di un lungo ponte e la giornata presenterà momenti di intensa criticità, per non dire che sarà puntellata da una sequela di rotture di scatole con conseguenti strepiti e improperi. Valentina cerca di resistere, conscia della peculiarità da vigilia. Le elezioni amministrative emanano la loro eco su un imprecisato sfondo di indefinita banalità. Facce sorridenti di innocui cittadini nascondono le mascherine che celano misfatti e mancanza di idee. Le magnolie cominciano a fiorire e, dopo averle ammirate con romantico afflato poetico e aver affrontato un non facilissimo giorno, ci dedichiamo alla ricerca di altri luoghi dove andare. La pressione tra noi è però troppo alta, Claudio è stanco e avrebbe soltanto voglia di dormire, forse ha più che altro fame. Usciamo con la scusa di alcune compere e ci troviamo come d'incanto nella Riserva Naturale del Barco e Macchia di Gattaceca. Ci stupiamo nel vedere già le rotoballe sulle colline, Claudio vorrebbe distendersi sopra una di loro ma c'è una strada privata e i contadini, seppur non usino più carabine caricate a sale grosso, tendono ad essere poco contenti di intrusioni nei campi che hanno lavorato. Il Barco ci schiude la meravigliosa bellezza della Sabina Romana, tra colline ondose dai colori cangianti in base alle stagioni, alle fioriture e a ritmi agricoli ormai quasi dimenticati. Ci viene in mente un fumetto di Topolino in cui l'amico genialmente bighellone Pippo aveva aperto una agenzia di viaggi il cui prodotto di punta era il pacchetto vacanze 'stacatua' che prevedeva lo stare in casa e godersi finalmente un po' di tempo nel luogo preferito per definizione. Ammiriamo l'oro soffice delle nuvole nel tramonto mentanese, quello tipico della campagna romana con barocchi nembocumuli che si stagliano in un cielo placidamente bello, ci guardiamo e pensiamo che i papaveri sono in fiore e che, forse, lo Stacatua questa volta è la destinazione che più ci sorprenderà.  

sabato 21 maggio 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Civitella San Paolo * Fiano Romano * Mentana

21 maggio 2016
Mentana * Civitella San Paolo * Fiano Romano * Mentana




Ci svegliamo di pessimo umore, non troppo tardi. Dopo aver sbrigato alcune faccende di casa ci dirigiamo verso Civitella San Paolo, borgo meraviglioso nella bellissima Sabina romana. Percorriamo la Civitellese beandoci del paesaggio ameno e arriviamo nel borgo incastellato tra verdi colline e il Soratte che fa capolino nel silenzio pieno di Natura. Breve sosta a Fiano Romano, borgo campanilisticamente rivale di Civitella che conosciamo piuttosto bene e che ci è sempre piaciuto molto e torniamo a Mentana.  

giovedì 19 maggio 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Giulianova * Mentana

19 maggio 2016
Mentana * Giulianova * Mentana



Ci svegliamo alla solita ora e la giornata trascorre nel suo tran-tran quotidiano, nel pomeriggio andiamo verso Giulianova, cittadella marittima nel teramano per prendere lo sciroppo dei cantori per Claudio, che deve fare un concerto.

Attraversiamo il Gran Sasso, maestoso e coperto di nuvole per poi trovarci davanti al mare, che vedremo soltanto da lontano, col cielo schiarito e pioggerelline lievi che non invogliano a fare un bagno. Ci troviamo nello studiolo che evoca epoche e pregiudizi lontani. Torniamo a Mentana senza neanche bagnarci i piedi nell'acqua mentre il Gran Sasso ci saluta nella sua possenza.  

sabato 14 maggio 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Orvieto * Bolsena * Lubriano * Mentana

14 maggio 2016



Mentana * Orvieto * Bolsena * Lubriano * Mentana



Ci svegliamo presto dopo aver dormito pochissimo, il temporale ha rinfrescato notevolmente le temperature e sembra di essere in un altro mese, ben più freddo. Andiamo a far colazione da Mamma Lucilla e Papà Pietro che ci dovrebbero seguire fino a Orvieto ma Mamma Lucilla scorda il telefono a casa e deve tornare a prenderlo, a quel punto tutta la gita sfasa gli orari. Arriviamo a Orvieto, nella zona industriale, non vediamo la sagra Orvieto in fiore ma ci limitiamo a vedere il funzionamento delle fornaci di cotto orvietano. Valentina si incanta e non riesce a non mettere le mani nell'impasto argilloso, troviamo ciò che stavamo cercando e ci dirigiamo verso il lago di Bolsena. Mamma Lucilla e Papà Pietro ci raggiungono quando abbiamo quasi finito e non riescono a godersi la gita, ci separiamo e ci rincontreremo più tardi, ognuno per la sua strada. Arriviamo a Bolsena, piena di turismo e splendida col suo castello arroccato sulle rive, il tempo è decisamente inclemente e andiamo via presto. Valentina si rende conto che i laghi sono bellissimi ma in fondo non sono mai stati i suoi posti preferiti. Andiamo dunque verso Bagnoregio ma cambiamo direzione e arriviamo a Lubriano, dove non ci fermiamo ma ammiriamo lo splendido belvedere su Civita di Bagnoregio e torniamo a Mentana per l'ora di pranzo.







venerdì 13 maggio 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Marta * Montefiascone * Mentana

13 maggio



Mentana * Marta * Montefiascone * Mentana




Ci svegliamo presto, Claudio va a lavorare e torna a casa all'ora di pranzo, mangiamo e ci mettiamo in macchina verso il Lago di Bolsena, arriviamo a Marta, il tempo è piuttosto incerto e freddino e il lago ci regala scorci e visioni di rara bellezza. Il paese di sta preparando per la festa della Madonna, sui balconi sventolano stendardi e ai lati dei muri pani a forma di cuore su canne ornate di fiori ornano le vie e le vetrine di negozi e botteghe. Facciamo un giro veloce, i raggi del sole illuminano obliqui Capodimonte che si protende nel lago, e andiamo a Montefiascone, che ci accoglie allegramente nella sua caotica vitalità. Gironzoliamo un po' e poi di nuovo verso Mentana.

sabato 7 maggio 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Orte * Montefiascone * Capranica * Sutri * Mentana

7 maggio 2016



Mentana * Orte * Montefiascone * Capranica * Sutri * Mentana




Ci svegliamo presto dopo una notte di sonno e una settimana abbastanza lunga. Valentina si è ripresa dal mal di stomaco, Claudio deve finire alcuni lavori e poi possiamo metterci in macchina e partire per il nostro giretto nell'Alta Tuscia e nel Viterbese. Arriviamo a Orte ben prima dell'orario previsto, ma va bene lo stesso. Ci addentriamo nel centro storico dell'isola terrestre che tanto fa pensare a Orvieto, piazzette, balconi fioriti e vicoletti ci incantano, poi scendiamo verso la parte più vicina alle piscine, dove pace e tranquillità si alternano ad un'architettura moderna che pure non contrasta in modo eccessivo con l'ambiente naturale e paesaggistico. Risaliamo in macchina in fretta e in furia, vorremmo andare verso Viterbo ma usciamo a Montefiascone, stranissimo luogo, molto ameno e pieno di locande, cantine private e sociali, consorzi. Si respira aria di Toscana con la frizzante allegrezza del Lazio. Il paesino ci piace molto e non ci stupisce che qui un frate ebbe a dire 'Est! Est! Est!' parlando del vino prodotto localmente. Facciamo una piccola sosta presso il consorzio per acquistare legumi, che qui sono prodotti con una particolare attenzione alla biodiversità, cereali, biologicamente coltivati e vino. Cominciamo ad essere stanchi e andiamo verso Capranica, che ci fa un effetto pessimo. Carinissimo il borgo ma c'è qualcosa che proprio non ci piace, non capiamo bene cos'è, forse la fame, nonostante la quantità di nocchie viterbesi sgranocchiate durante il percorso. Una nube minaccia temporale, passiamo velocemente a Sutri, senza neppure fermarci, l'anfiteatro ci saluta nella sua meravigliosa bellezza. Torniamo quindi a Mentana, dove mangiamo e ci dedichiamo all'orto.