La danza è una delle arti più belle e difficili di tutti i tempi, le ballerine e i ballerini hanno una formazione spesso estenuante, il loro lavoro non viene adeguatamente considerato nelle società contemporanee e la contrattualizzazione è spesso un concetto più astratto che reale. La carriera presenta innumerevoli rischi e mediamente è relativamente breve. Eppure, dalla notte dei tempi, la danza continua a trovare una sua espressione nei corpi di persone che ne incarnano la meravigliosa bellezza, la straordinaria levità, la catartica variazione di ritmi in un infinito quando spettacolare amore per la cosmica danza eternamente reiterantesi nel dialogo con la forza di gravità e i moti galattici.
Questa ricetta è ispirata al coraggio di chi sa essere bellezza in movimento.
Farina integrale
Farina di semola
Farina di castagne (poca)
Limoncello
Zesta di limone
Pecorino grattugiato
Salame cojoni di mulo
Zenzero in polvere
Pepe nero
Olio evo
Sale
Zucchero
Lievito di birra
Acqua
Sfrizzoli vari
Far lievitare un po' di farina con acqua e lievito di birra per un paio d'ore, quindi aggiungere le altre farine, il limoncello, le zeste di limone, lo zenzero, il pepe, il sale, lo zucchero, l'olio, se serve altra acqua, e far lievitare per una mezza giornata e una nottata, quindi dividere il panetto quasi a metà, stendere la parte più grande nello stampo per plum cake oliato o foderato con carta forno, farcire con i tocchetti di salame, gli sfrizzoli e il pecorino mescolati a parte, coprire con il restante impasto, guarnire con sale grosso, infornare in forno ben caldo ma non al massimo della temperatura per il tempo necessario alla cottura.
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