domenica 6 settembre 2026

Cronachette di un viaggio in Italia * Francavilla al Mare * Mentana

 Ci svegliamo presto in questa splendida giornata settembrina in cui il mare si diverte a giocare con le sfumature del cielo in una danza che evidenzia le differenze nell'eterno incontro tra essenze diverse e vitali. Svolgiamo la quotidianità domenicale francavillese con la chiacchiera al bar del lido, il bagno, la biciclettata sulla ciclabile, con calma prepariamo le valigie, mangiamo, puliamo casa, riposiamo e poi carichiamo tutto sulla Volvo V60 business verso Mentana, non prima di aver fatto una sosta in gelateria per un cono in compagnia di amici e amiche che probabilmente rivedremo il prossimo anno. A malincuore salutiamo Francavilla e imbocchiamo l'autostrada, già trafficata. La luce tiepida d'autunno ha raggiunto anche il lato orientale degli Appennini, quasi a non voler ferire il bosco sanguinante del Morrone ora ridotto ad un cumulo di cenere e alberi carbonizzati. Tra le cime delle montagne rimaste intatte dal malefico rogo estivo, spuntano le prime chiome rossastre, il brunire lento che prelude al foliage più emozionante. Il sole tramonta, arancione, pieno. Le costellazioni pian piano cominciano a mostrarsi tra il canto dei grilli e il profumo di pini resinosi. Puntini luminosi delle case tracciano il profilo dei Preappennini. Il traffico aumenta man mano che ci avviciniamo alla Capitale per cui usciamo a Castel Madama. Il costo esorbitante del carburante ci impone di fare rifornimento più volte, dall'anno scorso a quest'anno è più che raddoppiato il costo del tragitto tra Mentana e Francavilla, non ci fermiamo a fare la solita sosta pizza e torniamo a Mentana attraversando il territorio del Parco dei Monti Lucretili. 

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