sabato 11 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Rapolano Terme * Sinalunga * Mentana

11 giugno 2016



Mentana * Rapolano Terme * Sinalunga * Mentana



Ci svegliamo presto, la giornata sembra bella per cui facciamo le pulizie di casa e ci sbrighiamo ad uscire per andare al mare. Il clima è però insolitamente fresco, appena 20°C, e ci sembra di scorgere nuvoloni carichi di pioggia all'orizzonte, per cui deviamo il nostro percorso, con buona pace di racchettoni e racchette da volano, e ci dirigiamo verso le terme. Qualche indecisione su dove andare, poi scegliamo quelle di San Giovanni, che ci fanno pensare ad un centro sportivo mentanese immerso in un paesaggio collinare toscano puntellato di cipressi, casali e borghi. Dalle piscine si vede Rapolano, sembra un presepe o un quadro di armoniosa e discreta bellezza. Le acque ci ritemprano, e capiamo profondamente l'abitudine italica, poi romana e dunque moderna di costruire e frequentare centri termali. Gli antichi non erano poi così stolti se prima di rientrare in città si purificavano nelle salubri vasche di calidarium e frigidarium, o se per mantenere un buono stato di salute si recavano con una certa frequenza alle terme.
Ci ritempriamo rilassandoci tra coccole, massaggi acquatici e vapori solfurei e poi torniamo verso Mentana, con una sosta 'tecnica' a Sinalunga per un improvviso attacco di fame.



martedì 7 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Roma * Mentana

7 giugno 2016



Mentana * Roma * Mentana




Ci svegliamo presto dopo una notte abbastanza lunga, ci prepariamo e facciamo colazione con un caffè che non è esattamente quello che vorremmo sorbire di prima mattina. L'umore potrebbe essere pessimo se non fosse che la giornata è talmente bella che tenere il broncio è difficile. Le rondini garriscono volando alte nel cielo nella piena luce del cielo azzurro e pieno di sole. L'aria è fresca e frizzantina, perfetta per una passeggiata per Roma. Claudio conclude un cantiere e Valentina ne approfitta per andare a comprare il caffè nella sua torrefazione preferita. La città si è svegliata da poco, i portoni delle chiese schiudono tesori artistici di inestimabile valore, le finestre sbadigliano e si riempiono della dorata luce romana. Nei baretti di vicoli non ancora caotici i turisti e i romani si concedono una colazione che profuma di cappuccini e cornetti appena sfornati. Le linee perfettamente irregolari di palazzi e monumenti sembrano danzare nell'aria del mattino. Il centro cittadino si scrolla di dosso lo squallore per abbracciare il giorno in tutto il suo unico splendore, lo sguardo si riempie di bellezza. Qualche minuto per passeggiare e poi si ricomincia il tran-tran quotidiano con rinnovata energia e la meravigliosa sensazione di essere parte di tanta bellezza.  

domenica 5 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia.

5 giugno 2016




Ci svegliamo presto dopo un sonno riposante nel comodo lettone. Facciamo colazione e sbrighiamo alcune faccende domestiche. Ci vestiamo per andare alle urne, esercitiamo il nostro diritto di voto e ci dirigiamo verso casa di Mamma Lucilla e Papà Pietro, impelagati nella pulizia della casetta di legno, piena degli oggetti più vari e stravaganti. Ci dedichiamo al giardinaggio e recuperiamo oggetti che pensavamo ormai dispersi, mangiamo in terrazzo rilassati e contenti, quindi guardiamo insieme vecchie fotografie, prendiamo un caffè e ci dirigiamo nuovamente verso Mentana, dove ci dedichiamo a suonare, comporre, leggere e fare del giardinaggio. Forse Pippo, l'amico del Topolino disneyano, non era poi così stravagante a proporre il pacchetto vacanziero 'Stacatua', Stai a casa tua, ci si può tranquillamente rilassare anche stando comodamente a casa propria e dedicandosi ad attività per le quali sembra non esservi mai abbastanza tempo.  

sabato 4 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Stacatua * Palombara * Mentana

4 giugno 2016



Mentana * Stacatua * Palombara * Mentana



Ci svegliamo presto, non prestissimo e ci prepariamo pigramente per uscire verso casa di Mamma Lucilla e Papà Pietro, quello che rappresenta in modo più coerente ciò che Valentina chiama 'casa', non che non si senta 'a casa' in altri luoghi, ma quella è e rimane il concetto stesso di 'casa'. Le parole sono importanti, a volte sono superflue, spesso ridondanti. La giornata si presenta complessa, con tempo alquanto variabile. Ci armiamo di giochi che useremo pochissimo, vestiti resistenti e tanta voglia di rilassarci. Gironzoliamo nell'orto e poi ci facciamo coccolare un po'. Dopo la seconda colazione ci viene in mente di preparare qualcosa di buono. Mamma Lucilla si diletta nella preparazione di fiori di zucchina ripieni di risotto con le zucchine novelle appena raccolte, cuociamo una teglia di zucchine e patate, mettiamo a fare il sugo per le lasagne, creiamo qualche ricetta a base di ciliegie, mangiamo e giochiamo una partita a volano, poi ci mettiamo di gran lena a preparare teglie di lasagne fino a sera parlando di arte, storia, letteratura, quando, stanchi e soddisfatti cantiamo 'e sempre allegri bisogna stare ché il nostro piangere fa male al re, fa male al re e al cardinale...'. Andiamo a fare un saluto a Mamma Enza e Papà Giancarlo, portiamo cornetti gelati e croccantini di riso piccante poi torniamo a casa. Quindi ci dirigiamo verso Palombara, ma la Sagra delle Cerase sembra volersi celare ai nostri occhi, torniamo a Mentana, stendiamo i panni e crolliamo addormentati. Sempre in pieno spirito vacanziero, per non deludere Pippo, l'amico del Topolino disneyano, che ha inventato il pacchetto-vacanze 'Stacatua' ovvero 'Stai a casa tua' per riscoprire le bellezze, i sapori e gli odori della tradizione locale anziché andarsene in giro.



venerdì 3 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Stacatua * Mentana

3 giugno 2016



Mentana * Stacatua * Mentana



Ci svegliamo presto, è ora di andare a lavorare. Questo è uno degli inconvenienti del pacchetto vacanze 'Stacatua', geniale invenzione di Pippo, il bighellone amico del Topolino Disney sempre indaffarato in qualche attività stravagante, per trascorrere le vacanze nella propria casa anziché andarsene in giro rischiando di incappare in qualche brutta avventura e spendendo, tra l'altro, troppi soldi. La giornata comincia con una bella colazione e prosegue con una seconda colazione, per rispettare lo spirito vacanziero che non può comunque mancare in questo frangente, quindi Claudio affronta una mattinata in cantiere e Valentina si diletta in attività varie, tra cui scegliere alcuni elementi decorativi di terracotta in una bottega che vende oggetti di Impruneta e Deruta, nonché quattro piantine per abbellire una ringhiera. Si rituffa poi nel tran-tran quotidiano, ma sempre con lo spirito vacanziero, una rilassatezza che onora l'internazionale 'casual friday', venerdì casual, che prevede un 'dress code', un galateo dell'abbigliamento, non ancorato alla semplice eleganza da ufficio per pregustare il fine settimana in vestiti sobriamente comodi. Ci sarebbe da immaginare una bella grigliata con gli amici ma l'importante è tenere alto il morale e immergersi in quella sensazione di benessere misto a pigrizia tipico dello spirito vacanziero. Pranziamo insieme e poi ci rituffiamo di nuovo nelle attività quotidiane, fino al pomeriggio, ora di merenda, che Claudio utilizza anche per ricevere un bel massaggio da Mamma Lucilla mentre Valentina sistema alcuni ambienti. La vacanza non può essere tale, però, senza scoprire sapori nuovi, a questo pensa Isolde con un bel cesto di ciliegie talmente buone da ricordare sapori ormai quasi dimenticati. Provengono da un albero nel suo giardino che ha oltre mezzo secolo e, dopo aver fatto una scorpacciata di quei succulenti frutti rossi, decidiamo di inventare qualche ricetta particolare. Domani, senza fretta. Mangiamo una squisita zuppa di fagioli e gnocchetti di grano saraceno e farina di riso, sbrighiamo alcune faccende, facciamo qualche giretto e poi crolliamo addormentati con la stanchezza di una lunga giornata a 'Stacatua'.



giovedì 2 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Stacatua * Mentana

2 giugno 2016




Mentana * Stacatua * Mentana




Ci svegliamo nella mattinata innaffiata di piogge decise ma non eccessivamente aggressive, ottime per annaffiare l'orto ma non certo per una scarpinata tra le montagne. Valentina si alza prima, si prepara con ritmo lento e una certa, ritrovata pigrizia. Claudio si crogiola tra le lenzuola cullato dal rumore della pioggia che ha spazzato via l'afa. Inforniamo alcune delizie e ci prepariamo con tutta calma per una giornata all'insegna del relax più assoluto, del tutto intenzionati a goderci l'ideale pacchetto vacanze 'Stacatua', geniale invenzione da disegnatori Disney. Un gruppetto di amici, chitarre, voglia di stare insieme, cibo squisito e ottimo vino, saranno queste le caratteristiche fondamentali di questa giornata dedicata alla Repubblica Italiana. Riscopriamo una tradizione italianissima, dimenticata per qualche tempo e tornata di moda grazie agli americani del Nord, il barbecue. In realtà il tempo non pare troppo invitante per la cottura di prelibatezze alla griglia in giardino e quindi ri-attualizziamo un'usanza in voga proprio negli anni in cui le donne votarono per la prima volta e si optò per la Repubblica contro la Monarchia, una squisitezza al forno, chiacchiere, risate e musica intorno al tavolo. A fare da sfondo, la bellezza commovente dei Monti Lucretili, che prendono il nome da Lucrezio, poeta eternamente attuale per la sincerità profonda con cui scandagliò il rapporto tra l'uomo e la Natura, e la campagna Sabino-Nomentana disseminata di borghi, castelli, uliveti, frutteti, siti archeologici e luoghi fantastici.  

mercoledì 1 giugno 2016

Cronachette di un viaggio in Italia. Itinerari mentanesi. Mentana * Macchia del Barco * Mentana

1 giugno 2016



Mentana * Macchia del Barco * Mentana




Ci svegliamo un po' straniti dopo una nottata lunga e complicata. Ci prepariamo e facciamo colazione, prima di uscire controlliamo il meteo e ci accorgiamo che tutto il week-end lungo del 2 giugno sarà caratterizzato da pioggia e maltempo, almeno al Nord e soprattutto nella zona in cui avevamo pianificato di andare. Pensiamo che il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e le Dolomiti potrebbero essere poco praticabili con tempeste e temporali per cui annulliamo la prenotazione a Concordia Sagittaria, sperando di esplorare quella zona un'altra volta. Claudio esce per andare a lavoro senza pensare che è un prefestivo di un lungo ponte e la giornata presenterà momenti di intensa criticità, per non dire che sarà puntellata da una sequela di rotture di scatole con conseguenti strepiti e improperi. Valentina cerca di resistere, conscia della peculiarità da vigilia. Le elezioni amministrative emanano la loro eco su un imprecisato sfondo di indefinita banalità. Facce sorridenti di innocui cittadini nascondono le mascherine che celano misfatti e mancanza di idee. Le magnolie cominciano a fiorire e, dopo averle ammirate con romantico afflato poetico e aver affrontato un non facilissimo giorno, ci dedichiamo alla ricerca di altri luoghi dove andare. La pressione tra noi è però troppo alta, Claudio è stanco e avrebbe soltanto voglia di dormire, forse ha più che altro fame. Usciamo con la scusa di alcune compere e ci troviamo come d'incanto nella Riserva Naturale del Barco e Macchia di Gattaceca. Ci stupiamo nel vedere già le rotoballe sulle colline, Claudio vorrebbe distendersi sopra una di loro ma c'è una strada privata e i contadini, seppur non usino più carabine caricate a sale grosso, tendono ad essere poco contenti di intrusioni nei campi che hanno lavorato. Il Barco ci schiude la meravigliosa bellezza della Sabina Romana, tra colline ondose dai colori cangianti in base alle stagioni, alle fioriture e a ritmi agricoli ormai quasi dimenticati. Ci viene in mente un fumetto di Topolino in cui l'amico genialmente bighellone Pippo aveva aperto una agenzia di viaggi il cui prodotto di punta era il pacchetto vacanze 'stacatua' che prevedeva lo stare in casa e godersi finalmente un po' di tempo nel luogo preferito per definizione. Ammiriamo l'oro soffice delle nuvole nel tramonto mentanese, quello tipico della campagna romana con barocchi nembocumuli che si stagliano in un cielo placidamente bello, ci guardiamo e pensiamo che i papaveri sono in fiore e che, forse, lo Stacatua questa volta è la destinazione che più ci sorprenderà.