giovedì 5 settembre 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Orte * Mentana


5 settembre 2019

Mentana * Orte * Mentana

Ci svegliamo presto, Papà Claudio si veste per andare a lavoro, Mamma Valentina prepara la borsa per trascorrere una mezza giornata alle terme insieme a Giulia. La giornata è fresca e soleggiata, perfetta. Saliamo sulla Ford, accompagniamo Papà Claudio e poi andiamo a prendere l’autostrada per Orte. Cantiamo un po’ e poi Giulia si addormenta di un sonno profondo di bimba. Arriviamo giusto in tempo per l’apertura. La piscina è pressoché vuota, ci sistemiamo sul prato, vicino all’acqua e facciamo un bel bagno quando usciamo Giulia è un po’ infreddolita ma una bella poppata e un maglioncino di cotone la ristorano subito. Decidiamo di andare a far colazione in paese, usciamo dalle terme, riprendiamo la Focus e ci addentriamo nei vicoli della splendida Orte, un vero e proprio dedalo assolutamente sconsigliato ad automobili più grandi di un’Apecar, particolarmente scomodo con la station wagon. Non trovando parcheggio ci dirigiamo verso l’uscita del paese ma Mamma Valentina non trova le indicazioni per l’autostrada e percorriamo la lunga e molto panoramica SS 3 Flaminia, via costruita dagli antichi Romani e ancor oggi utile arteria di comunicazione. Mentre il luminoso e caldo paesaggio tuscanico-sabino di fine estate ci allieta il percorso ben più lungo e tranquillo di quello autostradale, Giulia si addormenta e arriviamo finalmente a Mentana, stanchissime e affamate.

domenica 1 settembre 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Bracciano * Trevignano * Mentana

1 settembre 2019

Mentana * Bracciano * Trevignano * Mentana

Ci svegliamo assonnati con l'intenzione di andare al lago di Bracciano per una visita guidata al castello Odescalchi.  Svolgiamo alcune faccende, chiamiamo Nonni Lucilla e Pietro che hanno un impegno coi mercati generali per riempire il freezer di verdure. Carichiamo la Ford Focus  con il necessario per trascorrere qualche ora fuori. Arriviamo con un po' di anticipo, aspettiamo insieme ad altre famiglie con bambini, ognuno per i fatti propri, senza cercare interazioni. Visitiamo la magione fortificata accompagnati da una guida in costume medievale, quindi usciamo, abbiamo la sensazione che a Bracciano si mangi mediocremente spendendo tanto per cui andiamo a Trevignano dove mangiamo male e spendiamo tanto. Facciamo una passeggiata sul lungolago e torniamo verso Mentana affamati, con un umore nero e la voglia di gridare che tentiamo di tradurre in una cantata non troppo convinta.

sabato 31 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Lago di Bolsena * Montefiascone * Bagnoregio * Mentana


31 agosto 2019

Mentana * Lago di Bolsena * Montefiascone * Bagnoregio * Mentana

Ci svegliamo non troppo presto, Mamma Valentina ancora avviluppata tra le spire di Morfeo, Giulia pimpante e Papà Claudio un po’ confuso. Decidiamo di andare a Bolsena, ci prepariamo molto pigramente e partiamo verso il Lago di Bolsena. Sull’Autostrada c’è traffico sostenuto il cielo sembra sgombro di nubi ma non limpido, potrebbe far presagire un temporale che puntualmente arriva nel primissimo pomeriggio. Arriviamo al lago, prendiamo un caffè in un bar con i tavolini esterni, poi ci dirigiamo verso la spiaggia vietata ai cani, non ci sono grandi intoppi se non un paio di arroganti cinofili prontamente bloccati dalle guardie zoofile che pattugliano l’area, facciamo il bagno ma è freddo, Giulia e Papà Claudio costruiscono castelli di sabbia con amici improvvisati, si tuffano nel lago, nuotano un po’. I cumulonembi si addensano fino a coprire completamente l’orizzonte aereo. Ci sbrighiamo ad andare a Montefiascone per mangiare ma finiamo in una trappola spennaturisti dove mangiamo poco, male e spendiamo tantissimo. Il temporale ci fa andar via velocemente, chiamiamo Giulio che ci risponde e ci accordiamo per vederci dopo qualche ora. Mangiamo, bene, nel supermercato di Bagnoregio non lontano dal monumento garibaldino, incontriamo Giulio, chiacchieriamo e poi ci incamminiamo per le strade del borgo in cui hanno aperto botteghe carinissime, artigianali e con offerte di gastronomia e frutta per tutte le tasche. Ci fermiamo nel solito bar per uno yogurt e altro, giochiamo, suoniamo, camminiamo per il corso fino al belvedere, dove c’è la festa degli arrosticini che attira bimbi con cui Giulia gioca contenta. Mangiamo e ci salutiamo con la voglia di rivederci presto. Torniamo a Mentana stanchissimi.


venerdì 30 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Tor Lupara di Fonte Nuova * Mentana * Terme di Cretone * Mentana * Moricone * Mentana



30 agosto 2019

Mentana * Tor Lupara di Fonte Nuova * Mentana * Terme di Cretone * Mentana * Moricone * Mentana

Ci svegliamo presto, facciamo colazione e ci prepariamo per una visita medica. Saliamo sulla Ford Focus mentre Giulia dorme, passiamo a prendere Nonna Enza, ovvero Bambam, e andiamo in una struttura ospedaliera di Fonte Nuova dove Nonna saluta e conosce tutti quanti. Ci fermiamo poi da  MonteBianco per una colazione arrangiata e torniamo a Mentana, mangiamo, ci riposiamo un po’ e poi decidiamo, malauguratamente, di andare alle Terme di Cretone, dove proviamo un senso di squallore e di fastidio rimanendo alquanto delusi: da terme immerse nel verde e pulitissime sono diventate sporche, rivestite di materiale plasticoso, le meravigliose pietre calde che facevano da contrappeso alla temperatura gelida dell’acqua sono state sostituite da moquette, già lisa e rovinata, che ci fa immediatamente pensare con orrore ai bagni nordeuropei tappezzati da folta moquette e brulicanti di germi. Fortunatamente un temporale ci fa uscire velocemente dall’acqua, torniamo a Mentana, facciamo merenda e dunque andiamo a Moricone per mangiare, benissimo, e riconciliarci con la Sabina ammirando il meraviglioso panorama e passeggiando tra le stradine del piccolo borgo annidato sui Monti Lucretili in cui, ovunque si volga lo sguardo, ci si può immergere in ambienti naturali di rilassante bellezza. Torniamo a Mentana satolli e contenti.

giovedì 29 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Tivoli * Mentana


29 agosto 2019

Mentana * Tivoli * Mentana

Ci svegliamo presto, le giornate cominciano ad accorciarsi, dobbiamo accendere la luce di prima mattina e questo ci fa sentire l’imminenza dell’autunno. Ci prepariamo, usciamo per alcune incombenze mattutine e poi prendiamo la Ford Focus per andare a Tivoli e gironzolare un po’ tra vicoli grondanti storia italica, ville meravigliose e contemporaneità. Cantiamo, Papà Claudio brontola, in perenne saudade, nostalgia del futuro, lamentando di non essere coccolato abbastanza, né tenuto nella adeguata considerazione, vista e considerata la sua situazione di malato, non tanto convalescente da non divorare un intero piatto di fettuccine alla carbonara, ovvio. Decidiamo di rilassarci per qualche ora, senza star troppo a pensare a quanto spendiamo, per cui prendiamo pizzette e fette biscottate nello storico forno Zampaglioni proprio su Piazza del Plebiscito colorata dal mercato ortofrutticolo locale, baretti e curiosi. Molte attività chiuse per ferie, sulle serrande sorridenti cartelli con soli splendenti, sdraiette, ombrelloni e mare. Curiosiamo tra botteghe artigiane, deambuliamo dinoccolati per le strade cittadine, fermandoci di quando in quando in qualche bar o pasticceria. Mangiamo da Flo’s pranzando ottimamente in una sala affacciata direttamente sulle cascate e sul tempio della Sibilla, una visuale a dir poco meravigliosa, romantica, risorgimentale, selvaggia, antica e moderna. Ammiriamo i giardinieri acrobati che riescono ad usare il decespugliatore su alture che risulterebbero complicate anche per delle capre di montagna. Ci dirigiamo verso Villa Gregoriana dove Papà Claudio ha delle oggettive difficoltà di salute, presumibilmente dovute all’ingestione di melanzane alla parmigiana, mozzarella, fettuccine carbonare, ma che lui imputa alla nostra ipotetica noncuranza oppure, nel caso, al caffè. Niente di grave ma Mamma Valentina deve trascinare su per le scale pargola e Cam Curvi, fortunatamente abbastanza leggero, e poi deve avventurarsi con Giulia sotto il sole di agosto a ben trentotto gradi centigradi per andare a cercare un medicinale. Fortunatamente troviamo subito un’ottima farmacia, risolviamo l’inconveniente, recuperiamo Papà Claudio tra le risate di benevola compassione dell’addetto alla biglietteria, e riprendiamo la Focus per tornare a Mentana.

martedì 27 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Montefiascone * Mentana * Roma * Mentana


27 agosto 2019

Mentana * Montefiascone * Mentana

Ci svegliamo presto, intorno alle sette, Papà Claudio è già in tenuta da lavoro, pronto per recarsi in officina. 
Mamma Valentina e Giulia si preparano velocemente. 

Facciamo colazione, svolgiamo alcune faccende domestiche, accompagniamo Papà Claudio in officina e poi ci dirigiamo con la Ford Focus verso il Lago di Bolsena, che ci ha particolarmente affascinati, non prima, però di un giro al parco giochi. 

Arriviamo a Montefiascone senza particolari intoppi, tranne un pianto disperato di Giulia per un capello che le è finito sulla gamba per ragioni difficili da comprendere. 

Troviamo subito parcheggio, davanti al Bar Giusti, un baretto carinissimo con verandina e paste prodotte in sede, gustose. 

Un po’ caro ma ci sentiamo molto indipendenti ed importanti a prendere il caffellatte lì, noi due. 

Visitiamo il paese, che ci incanta tra stradine fiorite, chiese maestose e un belvedere mozzafiato, esploriamo la cripta che riesce a coniugare medioevo e modernità, dunque la cattedrale di Santa Margherita, fortunatamente vuota, dove Giulia si avventura alla scoperta delle differenti sonorità, eco e ritorni di voce tra opere d’arte e sublimi architetture. 

Speriamo che nessuno si offenda per una bimba che canta la felicità del vivere, esprimendo l’essenza stessa dell’infinito. 

Proseguiamo a piedi e col Cam Curvi verso lo spettacolare belvedere, fino alla Rocca dei Papi e nell’adiacente giardino, dove c’è un piccolo parco giochi e incontriamo un gruppetto di lombardi in gita. 

Torniamo dunque verso la Ford Focus e poi a Mentana non senza un’altra piccola sosta al baretto e una deviazione per una strada sbagliata che però ci fa risparmiare, a ben guardare, qualche curva e tortuosità.

Dopo qualche ora decidiamo di andare a Roma. Chiamiamo lo 060608 per sapere se vi sono spettacoli in serata e optiamo per un concerto di pianoforte della giovanissima Giulia Toniolo all’interno della ormai storica manifestazione I concerti del tempietto, nell’area archeologica del Teatro di Marcello. Mangiamo, come ormai da tradizione, maluccio spendendo tanto e infine possiamo accomodarci su bianche sedie di plastica all’esterno del teatro di Marcello per assistere al concerto della talentuosa pianista. Torniamo a Mentana stanchi.



sabato 24 agosto 2019

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Roma Villa Borghese * Mentana * Terme di Orte * Poggio Mirteto * Mentana


24 agosto 2019

Mentana * Roma Villa Borghese * Mentana * Terme di Orte * Poggio Mirteto * Mentana

Ci svegliamo presto con la voglia di fare una passeggiata a Roma per vedere qualche museo, ci prepariamo, svolgiamo alcune faccende domestiche, prepariamo lo zaino frigo, carichiamo la Ford Focus SW e andiamo verso Villa Borghese. Troviamo subito parcheggio, la città è sporca, la spazzatura fa bella mostra di sé da obsoleti cassonetti a ridosso di lussuosi villini, le strade polverose, piene di foglie, residui di immondizie, zozze. L’aria è pesante, appesantita da una cappa di inquinamento nonostante la città, che è pur sempre una tra le più belle del mondo se non la più bella, praticamente vuota. Giulia si accomoda senza difficoltà sul Cam Curvi, Papà Claudio paga il parcheggio per tutta la giornata, ci incamminiamo sui viali della prestigiosa villa nell’elegante cuore della capitale di uno tra i Paesi più importanti ed industrializzati d’Europa. Appena arriviamo troviamo l’indicazione per la biglietteria, inaccessibile con passeggino, Mamma Valentina e Papà Claudio lo caricano sulle spalle, non c’è tanta fila ma un bel cartello con su scritto che i passeggini debbono essere depositati al guardaroba. I biglietti sono piuttosto cari, torniamo verso la Focus in pochi minuti e ci dirigiamo verso le terme, passando prima da Mentana per prendere la borsa con gli asciugamani e il necessario per trascorrere quel che resta della giornata nel più completo relax. Sull’autostrada il traffico è relativamente scorrevole ma ci sembra abbastanza pericoloso, costituito prevalentemente da persone che non sono abituate a guidare a lungo sulle superstrade. Arriviamo senza problemi, consultiamo ilmeteo.it dal telefonino Meizu di Mamma Valentina, le previsioni indicano pioggia e rovesci temporaleschi. Guardiamo il cielo, non ci pare sia da pioggia imminente e decidiamo di andare comunque. Le terme sono pressoché vuote, ci rilassiamo, Mamma Valentina abbandona per un momento le tensioni che le hanno avvinghiato la cervicale per giorni e giorni, torniamo verso Mentana, sull’autostrada è segnalato un incidente, usciamo a Soratte, ci fermiamo a Poggio Mirteto Scalo dove finalmente riusciamo a mangiare, tra l’altro benissimo anche se in porzioni piuttosto risicate, alle Ecofattorie sabine mentre un temporale illumina il tramonto di lampi arancioni e dorati. Torniamo a Mentana giusto in tempo per fare addormentare Giulia e far portare Papà Claudio al pronto soccorso dai Nonni per una dolorosissima ed innocua colica renale.