martedì 30 dicembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Francavilla

 Mentana * Francavilla


Ci svegliamo prestissimo con l'intento di andare a Francavilla, svolgiamo alcune faccende domestiche, carichiamo il necessario sulla Volvo V 60 business nera, salutiamo i parenti e imbocchiamo l'autostrada. L'Abruzzo ci saluta con panorami e colori meravigliosamente emozionanti. Il pallido fucsia si alza brevemente le vesti lasciando intravedere un ceruleo cielo in cui trovano vitrea tridimensionalità le montagne protette dalla Luna quasi trasparente. Usciamo a L'Aquila, dove ci accoglie un biancore latteo, prati rinsecchiti ghiacciati dalla brina, alberi spogli di foglie adornati di gelide goccioline e ragnatele cristallizzate, la nebbia imbianca l'aria senza lasciar intravedere altri colori che il bianco, il marrone scurissimo dei tronchi rinfrescati dall'inverno e il grigio dell'asfalto. Facciamo colazione nel bar del forno. Per qualche momento abbiamo la sensazione di essere dentro una soffice nuvola, in un libro illustrato di fiabe nordiche. Proseguiamo e presto arriviamo a Francavilla attraversando le vivaci colline che dalla rocciosa montagna si affastellano verso il mare. I volumi sono netti, non vi è indecisione sui tratteggi, nessuna fluidità, tutto è scandito da intensi chiaroscuri e colori essenziali, senza fronzoli. Per un breve istante ho la percezione della veduta d'insieme, un frammento della overview astronautica. Il mare ci accoglie con ventoso fragore. Troviamo velocemente parcheggio tra i platani nudi che sembrano sgridarci per non aver capito l'importanza della scricchiolante danza autunnale, perché non abbiamo compreso che avremmo dovuto esser lì anche questo autunno per ascoltare la musica perfetta del mare, del vento, delle foglie che coraggiosamente si staccano dai rami per il loro fatale ballo individuale? La casa è gelida, Francavilla splendida, meno affollata del solito ma forse proprio per questo ancor più bella. Il temporale arriva dal mare, le drammatiche colonne di pioggia tanto sturm und drang si avvicinano alla placida riva adriatica generando ossimoriche emozioni. Ci addormentiamo con stanchezza ma non senza fatica. 

venerdì 12 dicembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana* Casamari*Isola del Liri * Arpino*Isola del Liri*Mentana

Mentana* Casamari * Isola del Liri * Arpino * Isola del Liri * Mentana  

Ci svegliamo nella nebbiolina dicembrina, l'atmosfera è perfetta per una gita. Svolgiamo alcune faccende domestiche, tra cui la pittura di elementi del presepe in ferro per la locale mostra natalizia, carichiamo sulla Volvo V60 business il necessario per qualche ora fuori casa e ci dirigiamo verso l'abbazia di Casamari, che ci accoglie con un una messa cantata, in tutto il suo meditativo splendore. Il chiostro ci rimette in connessione con la bellezza, la statua di Caio (o Gaio) Mario ci fornisce uno spunto di riflessione sullo scorrere del tempo. Il paesaggio, azzurrinamente acquerellato, è tipico dei luoghi antichi, abitati ininterrottamente dagli albori delle civiltà. Ci fermiamo a Isola del Liri, Giulia si diverte a vedere una piazza formata da una cascata. In effetti è sempre gradevolissimo sostare un po' in questo luogo incantato che pare uscito da un libro di favole ben illustrato. Seguendo le orme di Gaio Mario, proseguiamo verso Arpino, troviamo parcheggio davanti alla casa che fu del Cavalier d'Arpino, il maestro di Caravaggio, i resti di una strada romana ci ricordano le immortali parole di Cicerone, che qui nacque. Camminiamo tra i vicoli antichissimi e moderni al contempo in cui tutte le epoche umane sembrano condensate, dunque torniamo verso Mentana, attraversando involontariamente la Valle del Liri. A Isola del Liri ci fermiamo per un buon caffè e stratosferici marron glacé. Torniamo dunque a Mentana, con gli ultimi raggi del sole dicembrino che cominciano ad indorare l'umidità che diverrà brina in uno scorrere del tempo perennemente mutevole. 

giovedì 11 dicembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Orvieto * Mentana

 Mentana * Orvieto * Mentana


Ci svegliamo pigramente in questa giornata dicembrina, soleggiata e non troppo fredda. Svolgiamo alcune faccende domestiche, decoriamo le statuine del presepe, poi io e Giulia decidiamo di andare a fare una gita. Dopo alcune perplessità, la scelta ricade su Orvieto, città che amo moltissimo. Carichiamo sulla Volvo V60 business nera il necessario per trascorrere una mezza giornata fuori e poi via, imbocchiamo l'A1. I colori dell'autunno pian piano cominciano a far spazio all'inverno e il sole illumina la brina di dorati riflessi che rendono fiabesco il già bellissimo paesaggio tra Lazio e Umbria. Una pigra nuvola copre l'isola terrigna orvietana. Tutto è piacevole e bello, perfino la nebbia che crea una atmosfera unica e meravigliosa. Parcheggiamo la Volvo, è ora di pranzo e mangiamo un boccone nella solita taverna Corsica, proseguiamo a piedi, all'interno della nuvola pigra. Orvieto ci accoglie con la sua meravigliosa capacità di farci sentire sempre nel luogo giusto del mondo, nel qui ed ora della semplicità del vivere nella bellezza e nella dimensione umana, che sa generare meraviglia. Girovaghiamo un po' ci fermiamo nella stupenda biblioteca, facciamo un giretto nel pittoresco mercatino natalizio, un caffè da Montanucci, un abbraccio e via, torniamo verso Mentana, con un rallentamento in autostrada che ci fa comunque arrivare all'ora di cena. 

lunedì 8 dicembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Farfa * Montelibretti * Mentana

 Mentana * Farfa * Montelibretti * Mentana


Ci svegliamo presto nella giornata festiva, facciamo colazione e svolgiamo alcune faccende domestiche, saliamo sulla Volvo V60SW e andiamo verso Fiano Romano con Nonna Cilla sulla sua Alfa Romeo 147. La campagna sabina si mostra nella sua autunnale tranquillità, i Preappennini azzurri, la bruma placida, la luce dorata che accarezza gli ulivi e mette i risalto i ramati dicembrini, qualche ginko biloba svetta nel suo giallo intenso. Facciamo colazione in un gradevole bar moderno, svolgiamo alcune faccende, salutiamo Nonna Cilla e ci dirigiamo verso Farfa, splendidamente accogliente, nonostante i lavori di restauro nella chiesa. Recuperiamo un po' di serenità e ci immergiamo nuovamente nell'autunno sabino, invece di tornare a Mentana, facciamo una deviazione verso Montelibretti, dove facciamo volare aerei di carta e preoccupazioni dal delizioso borgo incastellato con visuale mozzafiato. Torniamo dunque a Mentana, con la meraviglia negli occhi e la gentilezza nel cuore. 

domenica 7 dicembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia * Mentana * Grottaferrata * Mentana

Mentana * Grottaferrata * Mentana


Ci svegliamo pigramente in questa giornata festiva, svolgiamo alcune faccende domestiche, pranziamo e dunque decidiamo di andare all'Abbazia di San Nilo, a Grottaferrata. La bianca Ford Focus SW che ci ha fatto vivere tante esperienze meravigliose ha raggiunto i 400.000 kilometri, si è un po' stancata e la nostra nuova compagna d'avventure è una  Volvo V60 SW nera, comoda e più moderna. Devo ancora abituarmi e mi piace guidarla. Arriviamo nel pomeriggio notturno e fresco di dicembre, Giulia e Papà Claudio inventano favole e giochi nei sedili di dietro. Facciamo una pausa in un bar, rifocillandoci, l'Abbazia di San Nilo ci accoglie nella sua complessa bellezza, chiacchieriamo brevemente con due frati presumibilmente studiosi di teologia dell'incontro di Papa Leone XIV a Nicea, di portata storica difficilmente comprensibile con gli occhi del presente. Torniamo nel borgo, pigro, quasi in letargo. Ci fermiamo in una pasticceria coi ritmi lentissimi e, con calma, torniamo verso Mentana. Ceniamo con Nonna Cilla e poi ci occupiamo dei nostri amici a quattro zampe.  

venerdì 7 novembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Subiaco * Mentana * Passo Corese * Mentana

 Ci svegliamo presto, svolgiamo alcune faccende domestiche e decidiamo di bissare la gita di ieri, destinazione: Subiaco. Spostiamo il seggiolino sull'Alfa Romeo 147 di Nonna Lucilla e via, pronte per una nuova avventura al femminile! Il foliage è sempre meno sgargiante, più quieto e molto particolare. Subiaco ci accoglie con dolcezza, mostrandoci senza indugio la sua bellezza, quella nascosta nelle chiese, quella dei sentierini intorno al fiume e agli antichi opifici e quella super hygge di un baretto con un affaccio splendido sull'Aniene e su Monte Livata. 

Tutto scorre, come l'acqua dell'Aniene che qui alimenta energie, divertimento e storie. 

Torniamo presto verso Mentana, non dopo un pasto veloce in una pizzeria a taglio e tavola calda dipinta a tema Orso Yoghi e Winnie Pooh e una sosta caffè al Bar King.

Spostiamo il seggiolino, di nuovo sulla Ford Focus SW e ci dirigiamo verso Poggio Mirteto, che ci accoglie nel suo centro carinissimo e vivace.

La luna fa capolino tra le nuvole delle sere autunnali e torniamo a Mentana. 

giovedì 6 novembre 2025

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Tagliacozzo * Mentana

Ci svegliamo dopo una notte breve, la super luna saluta l'alba e sprecare questa bella giornata d'autunno non avrebbe senso. Decidiamo di fare una gita 'al femminile' con Nonna Lucilla, che gentilmente si offre di guidare. Trasportiamo il seggiolino dalla Ford Focus SW alla vetusta seppur ancora funzionante Alfa Romeo e partiamo. Per dove? Subiaco! Farfa! Palombara! Tivoli! Alla fine, dopo qualche tentennamento, optiamo per Tagliacozzo e, tortuosamente, arriviamo sull'autostrada. 

Il foliage è molto diverso da quello ammirato soltanto qualche giorno prima, i gialli intensissimi e i rossi accesissimi lasciano il posto al ruggine ramato, al rosso pacato, accompagnando con dolcezza il sole verso il solstizio d'inverno; si vedono i tronchi bianchi e marroni rigare le rotondità delle paffute chiome marroncine, creando un effetto soffuso che mette in risalto le piramidali geometrie montane. 

Dopo una breve e non particolarmente gradevole sosta in autogrill, arriviamo a Tagliacozzo, ci fermiamo nel solito bar dove ci coccoliamo con ottimi cannoli alla panna, bignè e caffè tra le note di Renato Zero e un'atmosfera molto gradevole. 

Il giovedì è giorno di mercato e ci avviciniamo verso il centro con l'Alfa Romeo anche se sarebbe a due passi. Giulia non perde occasione per saltellare tra cumuli di foglie nel parchetto locale. 

Il mercatino è carino ma la piazza di Tagliacozzo è semplicemente incantevole, c'è perfino un negozietto di spezie e tisane che potrebbe competere, per qualità e varietà, perfino con le antiche botteghe speziali della fiamminga Anwerpen. 

Visitiamo brevissimamente il meraviglioso chiostro di San Francesco e poi di nuovo a giocare con le foglie. 

Tutto è magicamente perfetto e Tagliacozzo ci rimane nel cuore.

Torniamo a Mentana con la felicità di aver trascorso una bella mattinata. 

Riportiamo il seggiolino dall'Alfa Romeo alla Ford Focus SW e ci salutiamo gioiosamente.