mercoledì 12 agosto 2026

Cronachette di un viaggio in Italia* Francavilla al Mare * Calascio * Rocca Calascio * Francavilla al mare

 Ci svegliamo pigramente in questa calda giornata d'agosto francavillese. Con ciabattante calma ci rechiamo a fare colazione al solito lido dall'evocativo nome omerico. Il mare, che sta mostrando le sue infinite sfumature di intreccio col cielo di un azzurro talvolta pallido altre perentorio o aperto alle variazioni luccicanti di alba e tramonto, è mosso. La brezza attraversa il fruscio delle fronde sulle palme da spiaggia in un luminoso slalom con le righe degli ombrelloni rinfrescando l'ombreggiato patio. Incontriamo amici e chiacchieriamo di tutto e niente, del senso della vita e della sua essenza, gustando un caffè in ghiaccio con una spolverata di cannella, per limitare lo zucchero, e una punta di crostata artigianale con la marmellata che racchiude i sapori delle variegate e mai uguali colline abruzzesi. Pranziamo in terrazzo e poi senza fretta carichiamo sulla Volvo V60 ben rinfrescata con l'aria condizionata il necessario per una gita in montagna. Facciamo una piccola sosta rinfrescante all'IKEA, progettando spazi futuri. Attraversiamo le colline e le pianure verso le montagne che presto raggiungiamo tra profumi di elicriso sfiorito e di bosco accaldato. Il paesaggio è incantevole e il giallo puntinato di intenso e scuro verde ci avvolge nella puntura morbidezza del Gran Sasso. A Rocca Calascio non vediamo l'eclissi ma una pioggia di stelle cadenti che si divertono a giocare davanti alla Via Lattea nella sua densa bellezza. Torniamo a Francavilla in un canto di grilli.

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