sabato 13 luglio 2024

Cronachette di un viaggio in Italia. Francavilla al mare * Pian delle Mele * Guardiagrele * Francavilla al mare

 Francavilla al mare * Pian delle Mele * Guardiagrele * Francavilla al mare


Ci svegliamo presto, svolgiamo alcune faccende domestiche, cincischiamo un po', andiamo al mare, che però è sporco di mucillagine, facciamo la doccia, pranziamo con gusto, carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario per stare fuori alcune ore e ci dirigiamo verso le montagne. Ci fermiamo per la benzina, sostiamo nel bar dove chiacchieriamo un po', incontriamo un gruppetto di harleiste e harleisti di Lanciano con cui parliamo brevemente di viaggi, proseguiamo. Passiamo per Pretoro, la pasticceria è chiusa, la strada anche, cambiamo itinerario e andiamo direttamente a Pian delle Mele, al parco avventura. Ottima decisione: il parco è ben attrezzato e ben tenuto, l'area relax rilassante, incontriamo persone, ci uniamo alle cicale e chiacchieriamo tra gli alberi, poco prima del tramonto ci dirigiamo verso Guardiagrele, al solito posto hanno le polpette di cinghiale, mangiamo bene, ci rifocilliamo, passeggiamo per le vie del paesino artigianale e poi torniamo verso Francavilla.  

venerdì 12 luglio 2024

Cronachette di un viaggio di Italia. Francavilla al Mare * San Potito * Avezzano * Scanno * Villetta Barrea * Francavilla al Mare

Francavilla al Mare * San Potito * Avezzano * Fucino * Scanno * Villetta Barrea * Francavilla al Mare

Ci svegliamo nel caldo di luglio, svolgiamo alcune faccende domestiche, pranziamo presto, carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario per stare qualche ora fuori casa, quindi ci dirigiamo verso le montagne, il vento caldo ci accarezza le braccia, tutto è rovente, estivo, giallo e verde, pieno. Una poiana meravigliosa ci accoglie volandoci quasi accanto. Incontriamo mandrie di mucche e greggi di pecore con cucciolotti di maremmani, un pastore mi fa pensare a mio padre, rallento, si gira sotto l'ombra del suo cappello da baseball pronto a distrarsi dalla sua contemplazione del tutto per un saluto, cenni antichi si ripetono. La bellezza dei luoghi inibisce la nostalgia, siamo immerse nei colori, nei profumi, nelle morbide asperità abruzzesi. Proseguiamo, ogni volta che ci avviciniamo a luoghi abitati ci innervosiamo, ci ri-inerpichiamo tra le strade serpentine, ci fermiamo in un chiosco, un bar a San Potito in cui si intrecciano attualità e arcaismi. Giungiamo ad Avezzano, recuperiamo Papà Claudio, facciamo merenda, attraversiamo il Fucino che ci accoglie nella sua terra operosa, le parabole spaziali dialogano con trattori e artificiali archi d'arcobaleno, i cardi si stagliano fieri, e poi ci dirigiamo verso il lago di San Domenico, che ci emoziona come sempre, il lago di Scanno, a forma di cuore e il suo paesello incantevole,  attraversiamo le Gole del Sagittario, ci fermiamo a Villetta Barrea per cenare nello stesso ristorante di sempre, passeggiamo vicino al fiume, esploriamo alla ricerca dei cervi, brevi amicizie, chiacchierate, momenti d'estate. Torniamo a Francavilla attraversando montagne.
Tra gli animali incontrati: poiana, furetto, volpi, cani maremmani, lepre, agnelli, mucche, upupe, aironi, cornacchie, merla, rapaci notturni, grilli, cicale.

giovedì 11 luglio 2024

Cronachette di un viaggio in Italia. Francavilla al Mare * Sulmona * Fonte romana * Campo di Giove * Lago Ticino * Campo di Giove * Francavilla al Mare

Francavilla al Mare * Sulmona * Fonte romana * Campo di Giove * Lago Ticino * Campo di Giove * Francavilla al Mare


Ci svegliamo senza fretta, ci prepariamo e carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario per trascorrere qualche ora fuori casa. Ci dirigiamo verso le montagne, Sulmona, città fiorita ornata di confetti e filigrane ci accoglie con diffidenza. Ci godiamo la vista del Complesso della Santissima Annunziata rinfrescandoci ai tavolini del bar centrale, rintracciamo decori e strutture, morbidezze floreali e femminilità petrose. La Majella, la montagna col nome di donna, ci chiama a sé. Girovaghiamo in cerca di confetti e cibo, l'acqua che sa di neve della fontana tra gli archi ci fa ripetere antichi gesti. L'insofferenza, forse il caldo, forse l'umidità, ci spinge via, tra le braccia accoglienti di Maja. Saliamo verso Pacentro, uno dei Borghi più belli d'Italia e proseguiamo su stradine che si inerpicano vertiginosamente. Finalmente giungiamo nei pressi della Fonte romana, ci purifichiamo delle energie negative nel bosco, arriviamo a Campo di Giove, ci rilassiamo, poi ci spostiamo verso il Lago Tirino quest'anno prosciugato ma con ancora intatto l'habitat e un bellissimo chioschetto in quel momento chiuso, torniamo a Campo di Giove e poi ripercorriamo strade serpeggianti, il bosco al tramonto si orna di dense luminescenze arancio-ramato. Tra gli animali che incontriamo: l'amata phegea, un lupo nero e un cucciolo di volpe. Giungiamo a Francavilla con un po' di stanchezza ma anche con nel cuore l'energia magica della Majella.  

mercoledì 10 luglio 2024

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Fonti di Cotilia * Paganica * Lago di Campotosto Mascioni * L'Aquila * Francavilla al Mare

 10 luglio 2024


Mentana * Fonti di Cotilia * Paganica * Lago di Campotosto Mascioni * L'Aquila * Francavilla al Mare


Ci svegliamo presto nel caldo rovente di luglio, carichiamo il necessario sulla Ford Focus SW e ci dirigiamo verso Francavilla al Mare, passando per la Salaria e gli Appennini. La Sabina ci accoglie in modo un po' brusco, facciamo una pessima colazione nel bar di una stazione di servizio sulla Salaria che sembra la tana degli gnomi, la sosta di rito alle Terme di Cotilia per rifocillarci di acqua solfurea e proseguiamo verso L'Aquila, che non ci accoglie come suo solito, saliamo verso il Gran Sasso da Paganica per una delle stradine più pittoresche del parco, non andiamo verso Fonte Cerreto ma ci troviamo, attraversando paesaggi pressoché incontaminati e di una bellezza rara, preziosa, al Lago di Campotosto, lato Mascioni. Un angolo di paradiso si disvela ai nostri occhi, a traghettare oltre la riva, moderne canoe. Il pensiero va senza indugio alle piccole vittime della furia putiniana, vorrei lavar via l'orrore dai loro occhi con il blu oscuro del bacino artificiale, i picchi sembrano voler accogliere questo abbraccio ideale. Giochiamo e chiacchieriamo con delle famiglie del luogo, lanciamo sassi nell'acqua gelida, un pesciolino salterino ci saluta più volte, un'aquila volteggia verso il suo nido. Proseguiamo, andiamo dapprima verso Campotosto, le ferite del terremoto sono qui ancora profonde, poi torniamo verso L'Aquila che ci coccola con la sua bellezza danzante, con la sua ruvida delicatezza. Il termometro supera all'ombra i 40°C, un leggero venticello rende tutto perfetto. Mangiamo, prendiamo un gelato, ci ristoriamo e ripartiamo con molta calma fino ad arrivare a Francavilla al Mare. 

domenica 7 luglio 2024

Cronachette di un viaggio in Italia. Francavilla al Mare * Bussi sul Tirino * Santa Maria de’ Centurelli, Caporciano * Fonte Cerreto * Mentana

 

 

7 luglio 2024

 

Francavilla al Mare * Bussi sul Tirino * Santa Maria de’ Centurelli, Caporciano * Fonte Cerreto * Mentana

 

Ci svegliamo presto dopo una notte agitata dalla scottatura solare di una giornata trascorsa al mare senza interruzione.

Svolgiamo alcune faccende domestiche, carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario e ci dirigiamo verso Bussi sul Tirino, dove facciamo colazione all’ombra degli alberi del parco, il campanile di Tocco da Casauria ci saluta in mezzo alle pale eoliche, nel ricordo dei vagiti di Michetti. Riprendiamo la via, verso l’Aquila ma ci fermiamo tra cardi, rotoballe e selvagge fioriture a Santa Maria de’ Centurelli, antico crocevia della transumanza, che ora ha perso i sacramenti ma non la sacralità. Un luogo arcaico, in cui sembra ancora di poter sentire l’energia di quel rapporto bucolico e aspro di un tempo michettiano in cui il rapporto con la natura era vitale, vigoroso, concreto e rude come l’odore del pecorino. Sono passati relativamente pochi anni da quando quel posto, che ora evoca la simbologia di una cattedrale nel deserto, era tanto importante da erigere un monumento, di più, un luogo di culto in cui celebrare e scandire la vita. La società è cambiata modificando radicalmente i tempi dell’abitudine, gli ambienti e le dimensioni. Proseguiamo verso L’Aquila, ci fermiamo per una sosta necessaria ad un autolavaggio a gettoni e mangiamo a Fonte Cerreto, passando da Paganica.

Un’onda di bellezza ci trasporta verso il Gran Sasso, ci rilassiamo alle pendici del monte che tanto amiamo, dondolandoci tra gli alberi e le ginestre, necessarie un tempo e ora profumate ornamenti. Arriviamo a Mentana mediante l’autostrada, destreggiandoci tra lavori in corso e speranze che i lavori dell’umano ingegno reggano bene. Il caldo e il calore familiare ci avvolgono.

venerdì 5 luglio 2024

Cronachette di un viaggio in Italia. Mentana * Terme di Cotilia * Francavilla al Mare

 

5 luglio 2024

 

Mentana * Terme di Cotilia * Francavilla al Mare

 

Ci svegliamo nella calda mattina d’estate, svolgiamo quotidiane faccende e nel tardo pomeriggio carichiamo sulla Ford Focus SW il necessario. Passiamo per la Salaria, dove campi di girasoli piccoli contrastano elegantemente col blu delle montagne, il celeste del cielo e il beige sabino dei borghi turriti. Facciamo una sosta rigenerante in uno dei chioschetti accanto alle Terme di Cotilia, beviamo la salutare, gustosa, saporita e frizzante acqua solfurea e ripartiamo, senza stress. Tra le montagne facciamo alcune soste fisiologiche e la notte ci disvela galassie. Altra sosta sulla Statale 17 dalle parti di Navelli, in un luogo in cui tutto sembra solido, vicino e lontano ma non al limitare dell’universo. Arriviamo dunque a Francavilla al Mare.

lunedì 1 luglio 2024

Cronachette di un viaggio in Italia * Mentana * Calvi dell'Umbria * Schifanoia * Narni * Calvi dell'Umbria * Mentana

 1 luglio 2024

Mentana * Calvi dell'Umbria * Schifanoia * Narni * Calvi dell'Umbria * Mentana


Campi di girasole, la sera al tramonto, dal vetro della Ford Focus SW sporco di sabbia del Sahara, un passaggio breve a Schifanoia, pensando a D'Annunzio, Narni per uno spuntino.